«L’ingresso in Confcommercio non può che darci nuovo slancio e soprattutto il supporto di una delle più importanti associazioni di categoria del territorio», dichiara Castrovilli
Giovanna Castrovilli, che già conosciamo perché rappresentante degli extralberghieri e presidente Aetb al secondo mandato, ha ufficialmente avuto la nomina di Presidente dell’Extralberghiero CONFCOMMERCIO Bari Bat.
Dottoressa, una scelta frutto di anni di impegno e lavoro costante ?
«Sì, certamente. Aver costruito una rete e, soprattutto, grazie al lavoro incessante del direttivo AETB, aver creato una associazione che riunisce gli operatori dell’extralberghiero di Bari e della Puglia offrendo loro una vasta serie di servizi. E lavorando tanto sulla professionalità e sulle normative. Tutto ciò e altro ancora ci ha portato a grandi risultati.
L’ingresso in Confcommercio non può che darci nuovo slancio e soprattutto il supporto di una delle più importanti associazioni di categoria del territorio.»
Continuerà a presentare progetti in Regione a beneficio del Turismo, quindi?
E a scrivere articoli riguardanti un settore in piena evoluzione?
«Certamente! Ora non si parla più di turismo ma di Turismi, in tutte le declinazioni. E di lavoro per la Puglia ne abbiamo fatto ma tanto ancora è da fare…
Il progetto Extralberghiero Open air che va a braccetto con Puglia Bike Destination, con cui abbiamo collaborato sin dagli inizi e che ci vede ora protagonisti dell’accoglienza, per fare un esempio.»
Parlando di numeri il settore Extralberghiero è in continua crescita. A cosa è dovuto questo successo?
«Sicuramente al nostro modo di accogliere e al fascino intatto dei nostri centri storici, piccoli comuni e borghi. Se a questo aggiungiamo l’ enogastronomia e la bellezza dei nostri territori i numeri si spiegano da soli. In Puglia lo scorso anno ci sono state più di 16 milioni di presenze. E come extralberghiero vantiamo oltre 51.000 strutture a fronte dei
1.060 alberghi. Si intente bene che anche i posti letto sono triplicati rispetto agli alberghi e questo spiega, al netto delle polemiche, il successo del brand Puglia. Tanto c’è ancora da fare ,ma in maniera più attenta e strutturata, sicuramente. Aggiungo che, visti i numeri avremmo bisogno di maggior ascolto e coinvolgimento istituzionale. Ma per fortuna le cose stanno cambiando e il nostro ingresso in CONFCOMMERCIO sarà un trampolino di lancio per avere più rappresentatività ai tavoli del Turismo, sia locale che regionale.»
La Puglia lo scorso anno a Rimini come Regione modello da cui prendere esempio per le proposte dell’ extralberghiero e la Regione Puglia. Tutti progetti presentati da lei. Quest’anno si replica?
«Certamente. I nostri interlocutori sono l’assessore Lopane, Pugliapromozione e il Presidente Emiliano, molto presenti nell’accogliere le novità in un settore cardine della nostra economia. La Puglia promotrice di nuove progettualità come l’accessibilità e la sostenibilità. Nuove idee e proposte per una Regione sempre più protesa all’inclusività e ad un turismo responsabile.»
Cosa si auspica per il futuro?
«Che ci sia più professionalità nel settore , più interazione con gli stakolder tutti, compreso il commercio. E, soprattutto, un tavolo permanente per le strategie turistiche che spinga l’acceleratore sull’economia del Turismo che porta grandi numeri e anche occupazione.
E non dimentichiamo i bandi regionali e nazionali per il Turismo, fondi da utilizzare al meglio per il settore. Un tavolo ricco di sinergie dove lavorare sulle idee e le best practices.»








