«Sono trascorsi 8 anni dal tragico incidente ferroviario sulla tratta Andria – Corato: il 12 luglio 2016 è una data che resterà per sempre impressa nella memoria collettiva», dichiara Grazia Di Bari
Nota della consigliera del M5S Grazia Di Bari nel giorno dell’ottavo anniversario dell’incidente ferroviario sulla tratta Andria – Corato.
«Sono trascorsi 8 anni dal tragico incidente ferroviario sulla tratta Andria – Corato: il 12 luglio 2016 è una data che resterà per sempre impressa nella memoria collettiva. Una ferita che non si rimarginerà mai. Il nostro pensiero oggi va ai parenti delle 23 vittime, che ogni giorno convivono con quel dolore, e alle 57 persone ferite, la cui vita da quel momento è cambiata per sempre.
È nostro dovere tenere vivo il ricordo delle vittime perché quello che è accaduto non deve più ripetersi. Come rappresentanti delle istituzioni in questi anni abbiamo cercato di lavorare per trasporti più sicuri e dopo sette anni ad aprile dello scorso anno c’è stata la riapertura della linea ferroviaria Corato – Andria Sud, con la circolazione a doppio binario.
Continuiamo a impegnarci a tutti i livelli, senza distinzione di colore politico per garantire a chi viaggia standard adeguati. Purtroppo i lavori che interessano l’interramento dei binari nella città di Andria sono in fortissimo ritardo e questo potrebbe comportare la perdita del finanziamento europeo. Bisogna lavorare affinché questo non accada, perché significherebbe un ulteriore sfregio alla comunità di Andria che continua a pagare il prezzo più alto di questa tragedia.»
Il Sindaco di Barletta, Dott. Cosimo Damiano Cannito: «Nella ricorrenza dell’incidente ferroviario sulla linea Andria – Corato avvenuto nel 2016, l’Amministrazione comunale di Barletta ricorda le 23 vittime della strage. Questa data deve costituire l’opportunità per avvicinare le Istituzioni alla gente, affinché insieme si possa seguire un percorso di riflessione dal quale deve nascere, rafforzandosi giorno dopo giorno, il condiviso impegno alla responsabilità e alla verità.
Questo giorno, come ogni ricorrenza che purtroppo ci richiama eventi i cui effetti hanno profondamente segnato la Comunità territoriale, deve esprimere l’occasione per coltivare, nella rispettosa memoria degli innocenti, il corale sostegno al bene pubblico.»








