In una sparatoria tra i bagnanti, avvenuta attorno a mezzogiorno, nel parcheggio del lido Holiday, un uomo, con precedenti penali, è stato ucciso con colpi di arma da fuoco
Dramma a Marina di Lesina, in una sparatoria tra i bagnanti, avvenuta attorno a mezzogiorno, nel parcheggio di uno stabilimento balneare, il lido Holiday, un uomo, con precedenti penali, è stato ucciso con colpi di arma da fuoco.
Le indagini sono condotte dai carabinieri, sfruttando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dalle quali potrebbe emergere anche la presenza di testimoni utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile.
LE PAROLE DELL’ASSESSORA AL WELFARE ROSA BARONE: «Oggi registriamo l’ennesimo omicidio nella provincia di Foggia dall’inizio dell’anno, a Marina di Lesina per di più commesso nel parcheggio di un lido in pieno giorno. Lo Stato deve dare quelle risposte che chiediamo da tempo per una maggiore sicurezza sul territorio. Serve un intervento deciso e serve adesso: non possiamo aspettare».
Prosegue Barone: «Occorre un maggiore presenza delle forze dell’ordine, che ringraziamo per l’immenso lavoro che svolgono, ma vanno potenziate. Continuiamo a chiedere l’istituzione a Foggia delle sezioni distaccate di Corte d’Appello, DDA e Tribunale per i minorenni e almeno un altro Tribunale nella provincia per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Quello che sta accadendo è di una gravità senza precedenti: servono provvedimenti urgenti».
LE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE REGIONALE DI FRATELLI D’ITALIA, GIANNICOLA DE LEONARDIS: «La lunga scia di sangue che sta macchiando la provincia di Foggia ormai con episodi dalla cadenza sempre più preoccupante, va fermata. La spavalderia con cui la criminalità ha portato a termine una missione di morte di sabato, a poche ore dal Ferragosto, in pieno giorno e a pochi metri da un lido balneare di una nota località turistica in cui d’estate si concentrano migliaia di persone, è il segno tangibile che la misura è colma e che il Ministro Lamorgese deve provvedere, immediatamente, a sanare tutte le carenze di uomini e mezzi che non permettono a nessun cittadino di Capitanata di sentirsi al sicuro».
Continua De Leonardis: «Avevo già denunciato, non più tardi di un mese fa, la specifica situazione di sofferenza in cui si trovano ad operare le Forze dell’Ordine a San Severo, città ad alta criticità criminale, a pochissimi kilometri da Marina di Lesina. Mancano uomini e mezzi. Dal Commissariato, spesso, non può nemmeno uscire l’unica volante presente poiché in avaria e con le gomme lisce. Al Reparto Prevenzione Crimine, a 4 anni dalla sua istituzione, mancano ancora numerose unità».
Prosegue: «E continua a slittare la realizzazione del complesso unico che dovrebbe ospitare Commissariato, Prevenzione Crimine e Polizia Stradale. Si continua a sottovalutare il fenomeno della Quarta Mafia che non va combattuta solo attraverso le encomiabili attività investigative e repressive svolte da Magistratura e Forze dell’Ordine. Va soffocata nel quotidiano attraverso un capillare pattugliamento del territorio che deve essere condotto da donne e uomini in forze massicce e che devono essere messi nelle migliori condizioni operative possibili».
Conclude: «Per ora, purtroppo, registriamo l’ennesimo fatto di cronaca di una gravità inaudita. In attesa che il Ministro degli Interni, oltre ai comunicati stampa, si adoperi per dotare la Capitanata di tutto quanto è necessario a combattere la criminalità efficacemente e senza sosta».








