L’intervento dei Carabinieri e del Nucleo Forestale ha portato all’arresto di un pensionato di 85 anni accusato di incendio doloso
Un intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica e dei militari del Nucleo Carabinieri Forestali ha portato all’arresto in flagranza di reato di un pensionato di 85 anni, incensurato del posto. L’accusa è di incendio doloso.
L’operazione è scattata intorno alle ore 14:00 di ieri, 12 agosto, in Contrada Natalicchio. Alcuni residenti della zona hanno notato l’anziano intento ad appiccare il fuoco alle sterpaglie in diversi punti e hanno dato l’allarme. Il fatto sarebbe avvenuto lungo un tratto stradale di circa un chilometro.
Le fiamme, favorite dal calore e dalla vegetazione secca, si sono propagate rapidamente minacciando l’incolumità pubblica. Causati danni ad una superficie di circa 2.500 metri quadrati. Il rogo ha travolto la macchia mediterranea e colpito tredici piante di ulivo, tre delle quali sono andate completamente distrutte.
I militari sono riusciti a rintracciare e fermare il 85enne mentre tentava di allontanarsi dalla zona a bordo della sua autovettura. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire all’interno della tasca dei suoi pantaloni l’accendino utilizzato per innescare i vari focolai, che è stato posto sotto sequestro.
Sul luogo dell’incendio sono giunti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Ostuni, che hanno domato le fiamme e provveduto alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area interessata.
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