In attesa dell’avvio ufficiale della mostra, venerdì 16 e sabato 17 settembre, nella sala conferenze del Teatro Margherita si svolgerà l’evento “Aspettando World Press Photo”: due giorni interamente dedicati al fotogiornalismo con ospiti internazionali
di ROSSELLA TANGORRA – Bari, al teatro Margherita, si terrà il World Press Photo Exhibition. Nata nel 1955 ad Amsterdam, la Fondazione World Press Photo si distingue per essere una delle maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnata nella tutela della libertà di informazione, inchiesta ed espressione, promuovendo in tutto il mondo il fotogiornalismo di qualità.
La World Press Photo vanta il concorso di fotoreportage più prestigioso al mondo con la partecipazione annuale di oltre 6.000 fotoreporter, provenienti dalle maggiori testate editoriali del mondo.
La 65° edizione della mostra internazionale è stata inaugurata ad Amsterdam a giugno, prima di iniziare il suo tour mondiale in 100 città, tra cui Bari, e 45 paesi.
E sarà il Teatro Margherita ad ospitarla, dal 30 settembre al 13 novembre 2022, per il nono anno consecutivo: evento organizzato da CIME, realtà tra i maggiori partner europei della World Press Photo Foundation, con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari, Puglia Promozione, POC e TPP.
In attesa dell’avvio ufficiale della mostra, venerdì 16 e sabato 17 settembre, nella sala conferenze del Teatro Margherita si svolgerà l’evento “Aspettando World Press Photo”: due giorni interamente dedicati al fotogiornalismo con ospiti internazionali.

Venerdì alle ore 18:30 ci sarà il talk “World Press Photo dal 1955 ad oggi. Il racconto della storia attraverso le immagini”, a cura di Manoocher Deghati, fotoreporter di guerra iraniano-francese e Fulvio Bugani, fotografo bolognese vincitore di “World Press Photo” nel 2015.
Un vero e proprio viaggio nel tempo in cui gli ospiti ripercorreranno la storia di World Press Photo dal 1955 ad oggi, passando per le principali tappe e trasformazioni del fotogiornalismo internazionale.
Sabato, alle 18, Bugani terrà la lectio magistralis “Dalla Street Photography al Reportage”: un excursus sulla street photography dal dopoguerra ad oggi tramite scatti personali ed altre foto d’autore.
L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata la prenotazione tramite il seguente form: https://forms.gle/ZAC6wD7NipsUcp7o6
Ricordiamo i quattro vincitori globali del World Press Photo Contest 2022:
World Press Photo of the Year: “Kamloops Residential School” di Amber Bracken, Canada, per il New York Times.
World Press Photo Story of the Year: “Saving Forests with Fire” di Matthew Abbott, Australia, per National Geographic/Panos Pictures.
World Press Photo Long-Term Project Award: “Amazonian Dystopia” di Lalo de Almeida, Brasile, per Folha de S.Paulo/Panos Pictures.
World Press Photo Open Format Award: “Blood is a Seed” di Isadora Romero, Ecuador.








