Bocciata la proposta di Fratelli d’Italia per la vendita degli immobili vetusti, acceso dibattito su sanatorie e gestione degli alloggi pubblici
Il Consiglio Regionale della Puglia ha affrontato diverse proposte di legge relative alla gestione e al futuro degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Di particolare rilievo è stata la discussione sulla proposta avanzata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Gabellone, denominata “Piano straordinario di vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Agenzia regionale per la casa e l’abitare”. La proposta, che mirava a vendere agli inquilini gli alloggi popolari più vetusti costruiti prima del 1990, è stata respinta con la bocciatura del primo articolo del testo. Secondo Gabellone, il piano avrebbe rappresentato un’opportunità per gli inquilini, che avrebbero potuto acquistare e ammodernare le loro abitazioni, mentre i proventi delle vendite sarebbero stati destinati alla manutenzione degli alloggi più nuovi. La bocciatura ha suscitato critiche da parte del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che ha definito la proposta come un’occasione mancata.
Parallelamente, Renato Perrini, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha sottolineato le difficoltà quotidiane degli inquilini degli alloggi popolari, con particolare riferimento ai disabili bloccati nei propri appartamenti a causa della mancanza di ascensori, problema che richiederebbe una sinergia tra le istituzioni per essere risolto.
Un altro dibattito ha riguardato le modifiche all’art. 13 della legge regionale n. 10/2014, che disciplina l’assegnazione e i canoni di locazione degli alloggi popolari. La proposta della maggioranza di includere tra i requisiti di assegnazione l’occupazione abusiva da almeno due anni ha incontrato una forte opposizione, culminata nell’interruzione dei lavori per mancanza del numero legale. Il presidente Emiliano ha chiarito che l’approvazione della norma richiedeva il consenso condiviso di maggioranza e opposizione, ma tale accordo non è stato raggiunto.
Forza Italia, rappresentata dai consiglieri Paride Mazzotta, Napoleone Cera, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia e Giuseppe Tupputi, ha criticato duramente la maggioranza di centrosinistra, accusandola di cercare la condivisione delle responsabilità solo per questioni controverse, come la sanatoria per gli occupanti senza titolo, definendo tale atteggiamento come un caso esemplare di gestione del potere senza assunzione di responsabilità.
Anche il consigliere Antonio Paolo Scalera di “La Puglia Domani” ha sottolineato la necessità di affrontare il problema dell’occupazione abusiva degli alloggi popolari, auspicando una soluzione condivisa e responsabile da parte di tutta la politica regionale.
Infine, Stefano Lacatena, consigliere delegato all’Urbanistica e alle Politiche Abitative, ha promosso una cabina di regia con sindacati e Arca della Puglia per modernizzare la gestione degli immobili di edilizia pubblica, inclusa la delicata questione della sanatoria per gli immobili occupati abusivamente. Lacatena ha evidenziato che la responsabilità legislativa non può essere ignorata e ha auspicato incontri con i vari gruppi consiliari per trovare una posizione condivisa, evitando di lasciare irrisolti problemi legati a una diffusa illegalità nel settore.








