Su proposta del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) è concessa una somma di 40 mila euro per supportare il progetto di formazione e sensibilizzazione dell’uso dell’intelligenza artificiale nel nuovo ospedale di San Cataldo
In I Commissione, prosegue l’esame degli emendamenti al disegno di legge relativo alle disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025 e bilancio pluriennale 2025–2027 della Regione Puglia (legge di stabilità regionale 2025).
Di seguito gli emendamenti approvati.
Su proposta del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd) è concessa una somma di 40 mila euro per supportare il progetto di formazione e sensibilizzazione dell’uso dell’intelligenza artificiale nel nuovo ospedale di San Cataldo.
Su proposta del consigliere Di Gregorio è assegnata una somma di 40 mila euro a sostegno dei progetti di laboratori di teatro-terapia, fotografia e videoripresa, al fine di favorire il benessere psichico e la socializzazione dei minori di età compresa tra i 14 e i 17 anni contrastando i vissuti legati alla solitudine, alla devianza e ai maltrattamenti a cui devono far fronte gli adolescenti che chiedono cura e sostegno al servizio di psicologia clinica della Asl di Taranto.
Su proposta del consigliere Francesco Paolicelli (Pd) è assegnata una dotazione di 100 mila euro per la promozione della costituzione di una fondazione da parte della Regione Puglia e del Comune di Rutigliano, per valorizzare il «Fischietto di Rutigliano».
Su proposta del consigliere Paolicelli è assegnata una somma di 100 mila euro per l’istituzione del Cine-Market Voucher Puglia, a sostegno delle spese sostenute dalle imprese del settore cine-audiovisivo con sede operativa nel territorio regionale, per la partecipazione ai mercati di settore.
Su proposta del consigliere Paolicelli è assegnata una dotazione di 50 mila euro a supporto delle attività condotte dalla Sea Turtle Clinic del Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università degli Studi di Bari.
Su proposta di Paolicelli viene concessa l’autorizzazione a incrementare le risorse del Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza.
Su proposta dell’assessore Alessandro Delli Noci è apportata una modifica alla legge regionale che disciplina le strutture ricettive, delle attività turistiche ad uso pubblico gestite in regime di concessione e delle associazioni senza scopo di lucro. In particolare, la modifica consente, nell’ambito della fissata percentuale complessiva del 65%, di poter utilizzare l’eventuale quota del 25% non utilizzata per le strutture fisse.
Su proposta del consigliere Vincenzo Di Gregorio è impegnata una somma di 500 mila euro a favore della legge istitutiva dell’Agenzia regionale ASSET (n. 42 del 2/11/2017), che prevede l’istituzione dell’Osservatorio Georischi all’interno dell’agenzia, un organismo specializzato nella gestione integrata delle informazioni sui rischi ambientali e territoriali in modo da centralizzare, armonizzare e valorizzare le attività di monitoraggio e di messa in sicurezza del territorio regionale.
Per realizzare l’Osservatorio Georischi l’ASSET è autorizzata a incrementare la propria dotazione organica di 10 unità composta da 7 funzionari tecnici (5 geologi, 1 geotecnico e un archeologo) e 3 funzionari amministrativi. Le risorse economiche per il personale e i mezzi necessari all’Osservatorio Georischi saranno dell’ASSET.
Su proposta del consigliere delegato all’urbanistica Stefano Lacatena, sono state apportate modifiche alla legge 30 del 2020 (Istituzione dei parchi naturali regionali “Costa Ripagnola” e “Mar Piccolo”).
La modifica chiarisce i limiti degli interventi, a seguito della declaratoria di incostituzionalità emessa dalla Corte Costituzionale, che censurava le norme che ammettevano, fino all’approvazione del piano per il parco e salvi eventuali vincoli maggiormente restrittivi, la realizzazione di determinati interventi edilizi in contrasto con la disciplina d’uso della fascia costiera contenuta nel PPTR.
In particolare si stabilisce che sul territorio del parco sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo purché non in contrasto con le misure di salvaguardia della legge.
Approvato emendamento proposto dal presidente della Giunta regionale Michele Emiliano che modifica la legge istitutiva del Parco di Lama Balice e della legge 29 del 1997 sull’istituzione e gestione delle aree protette.
La modifica nasce dalla constatazione che la governance così delineata non ha mai trovato concreta applicazione.
Il governo ha quindi rivisto completamente tale governance, in una prospettiva di semplificazione e snellimento degli organi dell’ente di gestione che tenga conto delle peculiarità delle singole aree protette, con l’obiettivo di superare le molte situazioni di gestione provvisoria persistenti da decenni.
Si ridefinisce sistema di gestione delle aree naturali protette in aderenza a quanto previsto dall’art. 24 della legge quadro n. 394/1991, e introduce la figura del revisore unico in luogo del collegio dei revisori previsto dalla legge quadro.
Viene completamente ridefinito l’assetto organizzativo del Parco di Lama Balice, prevedendo la costituzione di un ente di diritto pubblico per la gestione e l’istituzione di nuovi organi di gestione.
L’ente parco, dotato di personalità di diritto pubblico, è sottoposto alla vigilanza della Regione. L’organizzazione interna dell’ente è disciplinata da apposito statuto nel rispetto delle previsioni della legge, che stabilisce, tra l’altro, che gli organi durano in carica cinque anni e sono: il presidente, il consiglio direttivo, la comunità del Parco di Lama Balice ed il revisore legale dei conti.
Su proposta dell’assessore Alessandro Delli Noci è stata modificata la legge 20 del 2012 (Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato), prevedendo un articolo aggiuntivo per la costituzione di un gruppo di lavoro finalizzato alla redazione e successiva approvazione di Linee Guida che individuino criteri di localizzazione e procedure operative per la realizzazione di infrastrutture fisiche in cui vengono localizzate apparecchiature e servizi di gestione delle risorse informatiche (centri di elaborazione dati).
Su proposta dell’assessore Delli Noci, è stato approvato, sotto forma di un emendamento, il disegno di legge già approvato in IV Commissione che riforma la legge regionale 23 del 2007 (Distretti produttivi), ritenuta ormai datata e non adeguata alle nuove forme di aggregazione di imprese e altre organizzazioni, sviluppando una disciplina che renda più snelle le procedure e sia contemporaneamente in grado di recepire i mutati bisogni e adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici in atto.
Il nuovo testo normativo propone innanzitutto una procedura semplificata per il riconoscimento dei distretti produttivi: un’unica fase a fronte delle due procedure attuali.








