Grande partecipazione e profonda commozione per la presentazione del romanzo di Dino Tropea, un evento che ha superato la dimensione letteraria trasformandosi in un incontro umano intenso, tra parola scritta, memoria, fragilità e speranza
Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo hanno segnato la presentazione del romanzo Lasciato Indietro di Dino Tropea, edito da Armando Editore e premiato da Casa Sanremo Library 2025 – Rai Cultura, ospitata nella storica cornice della Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, nel cuore di Via Margutta a Roma. Una serata che ha saputo andare oltre la classica presentazione editoriale, trasformandosi in un momento di ascolto autentico, dialogo e condivisione profonda.
A guidare l’incontro è stata la Dott.ssa Teresa M. Zurlo, che con sensibilità e acume critico ha accompagnato il pubblico nella lettura dell’opera, mettendone in luce i richiami alla grande tradizione letteraria italiana, con evidenti echi verghiani e pirandelliani. Al centro dell’analisi, l’amore per il mare, elemento identitario dell’autore, marinaio e uomo del Sud, e il simbolo dell’ancora, evocato come segno di resilienza, radicamento e dignità.
Dino Tropea, militare, educatore e conduttore radiofonico, ha raccontato la genesi del romanzo con parole sincere, descrivendo la scrittura come un vero e proprio atto di resistenza interiore. Lasciato Indietro si presenta come un’opera autobiografica e corale, un mosaico di vissuti che affronta con onestà temi universali come l’abbandono, la fragilità umana, la dignità e la possibilità della rinascita.
Particolarmente intenso il momento affidato all’attrice e regista Francesca Stajano Briganti, che ha dato voce a brani selezionati dal romanzo e da altri testi dell’autore. Le sue interpretazioni hanno attraversato il pubblico con forza emotiva, offrendo un viaggio tra perdita, memoria e speranza, capace di lasciare un segno profondo nella sala.
A rendere la serata ancora più simbolica, un aneddoto raccontato dallo stesso Tropea: per anni ha vissuto nello stesso stabile che oggi ospita la Casa Museo di Giovanni Verga. Un intreccio di luoghi e destini che rafforza idealmente il legame tra Lasciato Indietro e la grande tradizione letteraria siciliana, fatta di verità, dolore e umanità.
Il romanzo è stato accolto con entusiasmo da un pubblico eterogeneo e partecipe, composto da registi, attori, medici, artisti, giornalisti, colleghi e amici dell’autore. Una presenza trasversale che testimonia la forza del messaggio contenuto nel libro e la sua capacità di parlare a mondi diversi, uniti dalla stessa esigenza di riconoscimento e ascolto.
Lasciato Indietro si conferma così non solo come un’opera letteraria, ma come un impegno civile e umano. Un titolo che diventa dichiarazione di intenti, una presa di posizione chiara: «Mai più lasciati indietro». Una serata intensa e vera, che ha dimostrato come la cultura, quando riesce a toccare le corde giuste, possa ancora essere spazio di trasformazione, connessione e speranza condivisa.








