Dal 19 gennaio Amtab ripristina fermate e transito dopo il confronto con i residenti: il Comune rivede il percorso alla luce delle criticità segnalate, soprattutto da anziani e persone con difficoltà di mobilità
Dal prossimo 19 gennaio i bus della linea 2/ torneranno a transitare e a fermarsi in via Papalia, nel quartiere Japigia. La decisione è stata adottata da Amtab su richiesta del sindaco di Bari, Vito Leccese, recependo le istanze emerse nel corso dell’incontro con i cittadini svoltosi la scorsa settimana presso il comando della Polizia Locale.
La modifica del percorso della linea 2/ era stata introdotta lo scorso settembre in concomitanza con l’apertura di alcune aree di cantiere che avevano reso impossibili le manovre di inversione di marcia dei mezzi. Fino ad allora, via Papalia rappresentava un punto strategico per l’andata e il ritorno della linea, con due fermate per ciascun senso di marcia, successivamente soppresse proprio a causa dei lavori.
Il ripristino del servizio è stato reso possibile grazie a una rimodulazione del tracciato, sia in direzione Sant’Anna sia nel percorso di ritorno verso le Piscine comunali. Nella giornata odierna la ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche del Comune di Bari ha effettuato un sopralluogo congiunto con Amtab, alla presenza dell’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, per verificare le condizioni operative e definire gli ultimi dettagli tecnici.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Vito Leccese, che ha sottolineato il metodo adottato dall’amministrazione. «Il dialogo con i cittadini è alla base dell’azione di questa amministrazione. Nel corso dell’incontro organizzato a Japigia è emersa la criticità legata alla soppressione temporanea delle fermate dei bus in via Papalia. A fronte delle richieste avanzate da numerosi residenti, in particolare persone anziane, ci siamo immediatamente attivati per ripristinare il servizio».
Il ritorno dei bus in via Papalia rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità del quartiere e conferma l’intenzione dell’amministrazione comunale di intervenire in modo tempestivo quando emergono criticità legate alla vita quotidiana dei cittadini, soprattutto nelle fasi di trasformazione urbana legate ai cantieri in corso.








