Sconfitta contro gli Spiders Salento nel debutto stagionale, ma la prestazione racconta una squadra in crescita tra giovani protagonisti, pubblico numeroso e un progetto che guarda con fiducia al futuro
Esordio stagionale in 7-League CSI per le Vespe San Giorgio, scese in campo al Centro Sportivo Monticello contro gli Spiders Salento. Il risultato finale di 28–12 premia la formazione leccese, ma non restituisce appieno il senso di una gara che ha offerto indicazioni positive sul percorso intrapreso dal club gialloblu. A fare da cornice all’incontro, un pubblico numeroso e partecipe che ha riempito l’impianto di Grottaglie, confermando l’interesse crescente attorno al progetto sportivo delle Vespe.
L’avvio di gara sorride agli Spiders, subito avanti con due touchdown che fissano il punteggio sul 14–0. Le Vespe, però, non si disuniscono e trovano nuova energia soprattutto grazie ai più giovani. A riaprire il match è l’intercetto del rookie Marco Minerva, riportato direttamente in touchdown, seguito poco dopo dal secondo sigillo ionico firmato dal quarterback Maali Rani con un passaggio vincente per la ricezione in end zone di Marco Amandonico. Le trasformazioni non vanno a segno, ma il punteggio sul 14–12 tiene pienamente in partita i padroni di casa.
Nel terzo quarto un intercetto degli Spiders, trasformato poi in touchdown per il 21–12, spezza l’inerzia favorevole alle Vespe. Nel finale arriva l’ultima marcatura salentina che fissa il risultato definitivo sul 28–12. Al di là del ko, resta un dato significativo: per la prima volta nella loro storia le Vespe San Giorgio si sono presentate con un roster numericamente in linea con quello avversario, un segnale concreto della crescita del movimento.
Soddisfatto, pur nella sconfitta, il presidente Andrea Melpignano, che guarda al percorso complessivo della squadra: «Il risultato conta, ma conta ancora di più la crescita. Continuiamo a dare grande importanza al reclutamento, perché trovare nuovi giocatori è fondamentale per il futuro del club. I segnali visti in campo, soprattutto dai rookie, sono incoraggianti». Melpignano sottolinea anche il lavoro portato avanti sul settore giovanile e sul Flag Football, ambito in cui le Vespe rappresentano una realtà unica in Puglia e una base strategica per lo sviluppo della prima squadra.
Sulla stessa linea il coach Pasquale Ramunni, che analizza la gara con lucidità: «Abbiamo pagato qualche errore, ma la risposta della squadra dopo l’avvio difficile è stata importante. Stiamo costruendo, coinvolgendo tanti giovani, e questo campionato deve servirci per crescere partita dopo partita».
Particolarmente intenso il post gara di Maali Rani, alla sua ultima partita con la maglia delle Vespe prima del rientro negli Stati Uniti: «È stato un onore indossare questa maglia. Questo gruppo ha cuore, talento e un futuro davanti. Ringrazio compagni, staff e tifosi per quello che mi hanno dato». L’auspicio condiviso è che la base Maristaer di Grottaglie possa diventare sempre più un punto di riferimento per il reclutamento di nuovi atleti pronti a entrare nel roster.
La Seven League CSI prevede l’accesso delle prime due classificate del girone alla Finale Sud, con la possibilità di giocarsi poi il titolo nazionale a Firenze. Il cammino delle Vespe San Giorgio proseguirà l’8 febbraio a Latina contro i Bufali, quindi il 22 febbraio a Lecce ancora contro gli Spiders, il 1° marzo in casa contro i Falcons. Il calendario si chiuderà con la Finale Sud del 15 marzo e la Finalissima nazionale del 29 marzo a Firenze.
La strada è ancora lunga, ma l’esordio ha lasciato segnali chiari: le Vespe San Giorgio stanno crescendo, dentro e fuori dal campo.








