Agricoltura, sospesi i conguagli 2022 del Consorzio Terre d’Apulia

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tonia Spina: «Mantenuto l’impegno con gli agricoltori, stanziati 1,3 milioni di euro»

La sospensione dei conguagli 2022 dell’ex Consorzio di bonifica Terre d’Apulia diventa realtà. Una misura attesa dal comparto agricolo pugliese, accompagnata dallo stanziamento di 1,3 milioni di euro, che punta ad alleggerire il peso economico ricaduto sulle aziende a seguito dell’aumento straordinario dei costi energetici.

A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tonia Spina, che rivendica un lavoro politico avviato nella scorsa legislatura e culminato con l’approvazione in Consiglio regionale. L’incremento dei costi dell’energia nel 2022 aveva determinato un aggravio complessivo superiore ai 4 milioni di euro per la gestione degli impianti irrigui, con conseguenti conguagli ritenuti difficilmente sostenibili dalle imprese agricole.

«Nella passata legislatura ho seguito la vicenda dei rincari energetici che avevano determinato un aumento straordinario dei costi di gestione degli impianti irrigui nel 2022, con ricadute pesantissime sui bilanci delle aziende agricole. Parliamo di un aggravio complessivo superiore ai 4 milioni di euro, che si è tradotto in conguagli difficilmente sostenibili per il comparto», dichiara Spina, ricordando che la questione era stata inizialmente affrontata dall’ex capogruppo oggi europarlamentare Francesco Ventola.

Il percorso ha previsto la presentazione di emendamenti al bilancio regionale per istituire un fondo dedicato al ristoro degli agricoltori colpiti da un evento straordinario e imprevedibile. «La sospensione dei conguagli in attesa della rideterminazione delle somme dovute è un passaggio fondamentale per garantire equità e trasparenza. È giusto che i servizi vengano pagati, ma è altrettanto giusto che le istituzioni intervengano quando fattori straordinari – come l’esplosione dei costi energetici legata al contesto internazionale – mettono a rischio la tenuta del sistema agricolo», prosegue.

La misura rappresenta, secondo il consigliere, un primo passo in una revisione più ampia della gestione dei tributi consortili. L’obiettivo dichiarato è assicurare procedure di ricalcolo rapide e corrette, intervenendo in modo strutturale per tutelare la competitività del comparto primario pugliese in un contesto economico ancora segnato da instabilità e aumento dei costi di produzione.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE