Esplosione nella notte alla filiale BCC di via Cosimo Albano: paura tra i residenti, caccia a quattro malviventi
Un boato nel cuore della notte, poi il silenzio e la fuga. Torna l’incubo degli assalti con la “marmotta” nel Salento, questa volta a Porto Cesareo, dove una banda ha preso di mira un bancomat riuscendo a portare via circa 22mila euro. Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3 in via Cosimo Albano, davanti alla filiale della Banca di credito cooperativo di Leverano. L’esplosione è stata violenta e ha provocato danni ingenti all’intera struttura.
Esplosione nella notte: paura tra i residenti
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi – almeno quattro persone con il volto coperto – hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Si tratta di un ordigno artigianale inserito direttamente nella fessura del bancomat.
Dopo aver saturato l’ambiente, è stata innescata la deflagrazione. L’Atm è stato completamente sventrato e l’onda d’urto ha danneggiato anche i locali interni della banca. Fortunatamente non si registrano feriti. Tuttavia, la paura è stata tanta tra i residenti della zona, svegliati di soprassalto dall’esplosione.
Fuga e indagini: caccia alla banda della “Marmotta”
Dopo il colpo, i quattro si sono impossessati del denaro e sono fuggiti rapidamente. Secondo i primi accertamenti, sarebbero scappati a bordo di una Volkswagen Golf di colore bordeaux, dirigendosi verso Veglie.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, insieme agli artificieri e agli specialisti della sezione rilievi del Nucleo investigativo. Le indagini sono ora in pieno corso. Fondamentali potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza, già acquisite dagli investigatori.
Nel frattempo, i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie hanno effettuato controlli accurati. Non solo all’interno della banca, ma anche negli edifici vicini, per escludere eventuali danni strutturali causati dall’esplosione.
Ancora una volta, il territorio si ritrova a fare i conti con una tecnica criminale pericolosa e devastante.
L’attenzione resta alta, mentre cresce la richiesta di maggiore sicurezza.
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