Il segretario generale provinciale SIAP, Cosimo Sorino, prospetta la grave situazione relativa alla carenza di organico presso lo scalo marittimo e aereo di Brindisi, già oggetto di innumerevoli comunicati alla stampa
Il S.I.A.P. – Sindacato italiano appartenenti Polizia di Stato di Brindisi – richiede l’intervento autorevole di S.E. il prefetto di Brindisi per potenziare l’organico della Polizia di Stato, specialmente nei mesi estivi, presso lo scalo aereo e marittimo di Brindisi.
Il segretario generale provinciale SIAP, Cosimo Sorino, prospetta la grave situazione relativa alla carenza di organico presso lo scalo marittimo e aereo di Brindisi, già oggetto di innumerevoli comunicati alla stampa.
Nonostante le continue sollecitazioni, il piano dei potenziamenti del personale è risultato insufficiente a coprire il fabbisogno, che è progressivamente aumentato con l’incremento dei voli estivi presso l’aeroporto del Salento, l’intensificarsi delle tratte navali da e per Albania e Grecia, e la riduzione dell’organico dovuta ai pensionamenti.
La pianta organica attuale non è sufficiente nemmeno per i carichi di lavoro ordinari, e la situazione peggiorerà con l’approssimarsi della stagione estiva, rendendo impossibile garantire sicurezza e regolare controllo alla frontiera nei periodi di maggior traffico marittimo e aereo.
Inoltre, le evidenti disparità di organico tra lo scalo aereo di Brindisi e altri aeroporti rendono incomprensibile come si possa continuare a sostenere l’attuale mole di lavoro. Va ricordato che a Brindisi l’organico è unico per entrambi gli scali, aereo e marittimo.
La nostra preoccupazione, urgente e concreta, riguarda il prossimo periodo estivo ormai imminente: sebbene l’aliquota di personale autorizzata a usufruire delle ferie sia stata ridotta al minimo indispensabile – come ormai consuetudine – si prospettano, a fronte dell’incremento esponenziale dell’attività lavorativa, mesi molto difficili per la sicurezza in ambito portuale e aeroportuale. Le prevedibili conseguenze includono: code interminabili per l’utenza, riduzione dei controlli al minimo indispensabile, maggiori rischi per la sicurezza dei cittadini e degli operatori.
La situazione, senza i necessari potenziamenti estivi, diverrà insostenibile. Non ci si potrà più nascondere dietro ai principi di eccezionalità o imprevedibilità, considerando che il problema è ormai strutturale da anni.
Questo comunicato serve pertanto a denunciare la situazione, richiedere un intervento e spiegare le conseguenze della carenza organica della Polizia di Stato presso lo scalo marittimo e aereo di Brindisi.








