A sostegno della piattaforma della Casa delle Tecnologie Emergenti “Calliope”, l’Amministrazione comunale è stata tra i pochi Enti locali coinvolti concretamente nei lavori del G7
Il Comune di Taranto, a sostegno della piattaforma della Casa delle Tecnologie Emergenti “Calliope”, ospite della programmazione del G7 sotto presidenza italiana, presso i padiglioni della Fiera del Levante e all’interno di workshop dedicati alla stampa internazionale e al corpo diplomatico.
«È motivo di grande orgoglio per l’Amministrazione comunale essere tra i pochi Enti locali coinvolti concretamente nei lavori del G7, a ragione della qualità, delle ricadute e della rilevanza internazionale dei progetti che in tema di ricerca, innovazione e sostenibilità il gruppo di lavoro di Calliope, di cui il Comune di Taranto è capofila, sta generando in tutti i contesti.» Queste le parole a margine dell’evento di apertura a Bari del Capo di Gabinetto avv. Greta Marraffa. Gabinetto che ha in carico proprio le attività istituzionali del ciclo di programmazione “Horizon Europe 2021-2027” in seno all’Amministrazione guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci.
«Attraverso i fondi europei per la ricerca e l’innovazione– ha proseguito il Capo di Gabinetto- la nostra CTE ha già generato più di qualunque altra realtà nazionale e sta rappresentando un vero e proprio benchmark a livello comunitario, grazie anche alla collaborazione con primarie università e centri di ricerca.
L’Amministrazione comunale crede molto che questo sia il percorso giusto per spingere definitivamente l’emancipazione di studenti e imprese in terra ionica, perciò continuerà a presentare progetti di impatto a valere sui nuovi cluster della programmazione finanziaria che si sta aprendo in ambito europeo.
E a proposito di agenda del G7, – ha concluso l’avv. Marraffa- ci sembra evidente che l’attenzione dei grandi della Terra per Taranto e Calliope sia connessa ai risultati della transizione giusta che stiamo tutti insieme compiendo, perché fondata su aspetti di lotta al cambiamento climatico e alle disuguaglianze sociali, piuttosto che su applicazioni riferibili all’intelligenza artificiale, alla mobilità sostenibile e al concetto di one health. Tutti obiettivi che, in uno scenario auspicabile di rafforzamento della pace tra i popoli e di miglioramento delle relazioni internazionali, interessano governi e mercati per la stagione che abbiamo davanti a noi.»








