Il Questore di Lecce ha disposto un Divieto di Accesso alle Aree Urbane della durata di tre anni nei confronti di due giovani indagati per una violenta aggressione avvenuta nell’estate del 2025 nella marina di Ugento
Nuovo intervento delle autorità sul fronte della sicurezza urbana nel territorio di Ugento. I Carabinieri della locale Stazione hanno notificato un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.) nei confronti di due giovani cittadini egiziani di 19 e 20 anni, già noti alle Forze dell’Ordine e indagati per una presunta aggressione avvenuta a Torre San Giovanni.
La misura, emessa dal Questore di Lecce, avrà una durata di tre anni e impedirà ai destinatari di accedere e permanere nei locali pubblici e negli esercizi commerciali dell’area interessata dal provvedimento.
L’aggressione nell’estate del 2025
L’episodio risale alla notte del 29 agosto 2025, quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Casarano intervennero nella marina ugentina a seguito della segnalazione di una violenta lite.
Sul posto i militari identificarono un cittadino marocchino di 29 anni che presentava alcune lesioni superficiali da taglio. L’uomo fu soccorso e successivamente trasportato presso l’ospedale di Casarano per ricevere le cure necessarie.
Le successive attività investigative, coordinate dai Carabinieri della Stazione di Ugento, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i due giovani ritenuti presunti responsabili dell’aggressione.
Secondo quanto emerso durante la fase delle indagini preliminari, il litigio sarebbe nato a seguito di alcuni apprezzamenti rivolti dalla vittima a una donna che si trovava in compagnia dei due indagati.
Cos’è il D.A.C.U.R.
Il Divieto di Accesso alle Aree Urbane, comunemente definito Daspo urbano, rappresenta una misura di prevenzione personale finalizzata a garantire la sicurezza pubblica e il regolare svolgimento della vita sociale nelle aree caratterizzate da una forte presenza di cittadini e turisti.
Attraverso questo strumento le autorità possono limitare l’accesso a specifiche zone urbane nei confronti di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico, indipendentemente dall’esito del procedimento penale.
Nel caso specifico, il provvedimento riguarda la zona della marina di Torre San Giovanni e gli esercizi pubblici presenti nell’area.
Sicurezza e prevenzione
L’adozione del D.A.C.U.R. si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione promosse dalle Forze dell’Ordine per contrastare episodi di violenza nelle località a maggiore afflusso turistico, soprattutto durante il periodo estivo.
Resta comunque fermo il principio di presunzione di innocenza: la responsabilità penale dei due giovani dovrà essere eventualmente accertata nel corso del procedimento giudiziario e nel pieno contraddittorio tra le parti.
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