Il sindacato segnala 24 episodi in due mesi, denuncia carenze strutturali di organico e mezzi e chiede al Ministero dell’Interno un intervento straordinario. Avviato un monitoraggio permanente su tutto il territorio regionale
Il SIAP Puglia interviene con forza sull’ondata di assalti ai bancomat che, negli ultimi due mesi, ha colpito numerosi comuni pugliesi, trasformandosi in una vera e propria emergenza di ordine pubblico. A renderlo noto è il Segretario Generale Regionale, Francesco Tiani, che evidenzia come la frequenza e la violenza delle operazioni criminali impongano un approccio strutturale, preventivo e coordinato.
Secondo i dati riportati dal sindacato, sono ventiquattro gli assalti registrati in poco più di due mesi lungo l’intero territorio regionale: esplosioni, danni ingenti agli istituti di credito, interruzioni di servizi essenziali e conseguenze anche per abitazioni e strutture circostanti. Inevitabili, inoltre, i disagi per la cittadinanza, in particolare per anziani, persone con disabilità e residenti dei piccoli comuni.
Il SIAP sostiene l’appello dell’ANCI Puglia: la presidente Fiorenza Pascazio ha scritto al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere un piano urgente e coordinato. Gli episodi da San Ferdinando di Puglia a Veglie confermano infatti che non si tratta di fenomeni isolati, ma di attività condotte da gruppi organizzati, spesso attraverso tecniche come la “marmotta”, in grado di trasformare un bancomat in un ordigno esplosivo.
La risposta repressiva, pur efficace in diverse operazioni, non è sufficiente. «Non si può chiedere alle donne e agli uomini della Polizia di Stato di essere ovunque senza organici adeguati, dotazioni idonee e presìdi pianificati in modo stabile», denuncia il SIAP, ricordando il sottorganico cronico e la carenza di mezzi in cui opera il personale. Il senso del dovere degli agenti, sottolinea il sindacato, «non può diventare un alibi per rinviare decisioni che spettano alle amministrazioni centrali».
Per queste ragioni, il SIAP Puglia ha istituito un Osservatorio regionale permanente dedicato al monitoraggio degli assalti ai bancomat e alla rilevazione delle carenze operative. Ne fanno parte, per competenza territoriale, i segretari interprovinciali e provinciali: Vito Ventrella (Bari-BAT), Ciuffreda (Foggia), Sorino (Brindisi), Casciaro (Lecce) e Vozza (Taranto), in raccordo con la Segreteria regionale. L’Osservatorio raccoglierà dati, criticità e bisogni operativi, trasformandoli in proposte concrete da sottoporre alle autorità nazionali.
Il sindacato chiede infine che alla Puglia venga assegnato un numero adeguato e stabile di operatori della Polizia di Stato, con mezzi idonei e presìdi programmati nel tempo. La sicurezza, conclude il SIAP, «non è un costo da comprimere, ma un diritto fondamentale e una condizione di libertà».








