Sabato 18 gennaio 2025, presso la Riserva Naturale di Torre Guaceto, prenderà vita una giornata dedicata alla rigenerazione paesaggistica con la piantumazione di ulivi resistenti alla Xylella e piante della macchia mediterranea
Unire tradizione, innovazione e sostenibilità. Questo è l’obiettivo di “Banca Bosco”, un progetto di rigenerazione paesaggistica promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che si terrà sabato 18 gennaio 2025 presso il Centro Visite AL GAWSIT della Riserva Naturale e Area Marina Protetta di Torre Guaceto.
L’evento coinvolgerà i Giovani Soci e Socie della BCC di Ostuni, protagonisti attivi di una giornata dedicata alla rinascita di uno dei patrimoni più preziosi della Puglia: la Piana degli Olivi Monumentali. Questo territorio unico, che si estende tra Ostuni e Carovigno, è stato messo a dura prova dalla diffusione della Xylella fastidiosa, un batterio che negli ultimi anni ha decimato intere distese di ulivi secolari, simbolo della cultura e dell’economia pugliese.
La forza di un progetto nato dalla comunità
“Banca Bosco” non è solo un progetto, ma un vero e proprio movimento di sensibilizzazione ambientale, nato dall’idea della Rete dei Giovani Soci delle BCC e Casse Rurali durante il X Forum Nazionale del 2020 e sviluppato da Federcasse nel 2021. L’iniziativa punta a coinvolgere le comunità locali nella riforestazione di aree a rischio e nella valorizzazione del paesaggio, collaborando con enti e associazioni come Legambiente per realizzare interventi concreti.
La giornata di sabato vedrà la piantumazione di ulivi appartenenti a varietà resistenti alla Xylella, insieme a essenze tipiche della macchia mediterranea come lentisco, corbezzolo e mirto. Questo intervento non solo punta a mitigare i danni ambientali causati dalla Xylella, ma anche a promuovere un nuovo modello di sviluppo agroambientale in armonia con il territorio.
L’evento, che inizierà alle ore 10:00, offrirà ai partecipanti un’esperienza unica di educazione e sensibilizzazione. I giovani soci della BCC di Ostuni, affiancati da esperti agronomi e ambientalisti, avranno l’opportunità di apprendere tecniche di rigenerazione del suolo e di riforestazione, contribuendo in modo diretto alla salvaguardia di un paesaggio minacciato.
Al termine delle attività, è prevista una colazione agricola a base di prodotti biologici del territorio, un momento conviviale per celebrare i frutti della terra e rinsaldare il legame tra comunità e ambiente.
Un impegno concreto per il futuro
“Banca Bosco” si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti alla tutela del paesaggio e alla riduzione della CO2, con l’obiettivo di rendere le comunità locali protagoniste di un cambiamento sostenibile.
Il progetto non si limita alla piantumazione di alberi, ma mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della sostenibilità e della tutela del patrimonio naturale, culturale ed economico del territorio pugliese.
Un modello replicabile in tutta Italia
“Banca Bosco” rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra comunità locali, enti pubblici e associazioni, un modello che potrebbe essere replicato in altre regioni italiane per affrontare sfide ambientali simili. La BCC di Ostuni, con questa iniziativa, conferma il proprio ruolo di promotrice di uno sviluppo sostenibile e inclusivo, dimostrando che il credito cooperativo può essere un motore di cambiamento positivo.








