Attivato un ecografo per esami ginecologici e cardiologici presso il Poliambulatorio di via San Michele Arcangelo. Prestazioni più rapide e accessibili, con percorsi dedicati alla salute della donna e alla prevenzione oncologica. Riduzione delle liste d’attesa e maggiore integrazione tra ospedale e territorio
La ASL Foggia amplia i servizi sanitari per la comunità di Mattinata, potenziando l’offerta diagnostica del Poliambulatorio di via San Michele Arcangelo con l’attivazione di un nuovo ecografo dedicato a prestazioni ginecologiche e cardiologiche.
Il macchinario consentirà di effettuare esami precisi e tempestivi, garantendo un accesso più agevole alle prestazioni e contribuendo alla riduzione delle liste d’attesa. Un passo importante per rafforzare la sanità territoriale, offrendo servizi di qualità e facilitando la presa in carico dei pazienti senza dover ricorrere necessariamente alle strutture ospedaliere.
Alla presentazione del nuovo percorso assistenziale erano presenti il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, il Direttore Generale della ASL Foggia, Antonio Nigri, e il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia.
Un servizio più vicino ai cittadini per una sanità efficiente e inclusiva
«L’attivazione di questo ecografo migliora l’accesso alla diagnostica e rafforza la rete territoriale dei servizi sanitari – ha dichiarato Raffaele Piemontese –. Sarà possibile eseguire esami ginecologici e cardiologici con maggiore precisione e rapidità, riducendo i tempi di attesa e garantendo una sanità più vicina ai cittadini, soprattutto alle donne che affrontano i delicati momenti della gravidanza».
Il vicepresidente ha evidenziato l’importanza di questo investimento in un territorio che ha bisogno di servizi diagnostici e assistenziali di qualità, per rispondere in particolare alle esigenze di persone anziane e fragili.
Anche il Direttore Generale della ASL Foggia, Antonio Nigri, ha sottolineato il valore di questa novità:
«Questi nuovi percorsi si integreranno perfettamente con i servizi ospedalieri aziendali, garantendo una presa in carico globale del paziente grazie alla collaborazione tra i professionisti sanitari presenti sul territorio e negli ospedali».
I nuovi percorsi attivati: dalla salute della donna alla cardiologia
L’introduzione dell’ecografo porterà benefici in diversi ambiti, con percorsi specializzati per rispondere alle esigenze della popolazione.
Percorso Donna: diagnosi ginecologica e assistenza alla gravidanza
Il Percorso Donna offrirà prestazioni ginecologiche e ostetriche di primo livello, consentendo alle pazienti di effettuare:
- Visita ginecologica
- Ecografia pelvica transaddominale e transvaginale
- Ecografia ostetrica di primo livello (primo, secondo e terzo trimestre di gravidanza)
- Visita ostetrica e corso di accompagnamento alla nascita
Prevenzione oncologica: screening per il cervicocarcinoma
Il Percorso Donna sarà integrato con programmi di prevenzione oncologica, offrendo lo screening di primo livello per il cervicocarcinoma, contribuendo così alla diagnosi precoce di una delle patologie più diffuse tra le donne.
Diagnostica cardiologica: esami mirati per la salute del cuore
Il potenziamento dei servizi include anche nuove prestazioni in ambito cardiologico, con la possibilità di prenotare tramite il CUP e effettuare:
- Ecografia dei vasi sovraortici
- Ecocolordoppler cardiaco
Un modello di sanità territoriale più accessibile e integrato
L’attivazione di questi nuovi servizi rappresenta un importante passo avanti per la sanità di prossimità, favorendo una maggiore integrazione tra territorio e ospedale e garantendo prestazioni essenziali direttamente nelle comunità locali. Un modello di assistenza più inclusivo ed efficiente, capace di rispondere con tempestività ai bisogni della popolazione e di migliorare la qualità della vita dei cittadini.








