Avanza l’intervento di forestazione urbana finanziato dal Ministero dell’Ambiente: 737 alberi e 426 arbusti su 25mila metri quadrati di verde tra quartiere e Lama Picone
Procedono secondo cronoprogramma i lavori del Bosco sociale di Loseto, l’intervento di forestazione urbana che completa la riqualificazione del Parco di Loseto, composto dal primo lotto di Parco Mizzi e dal secondo lotto recentemente inaugurato.
Nel corso dell’ultima settimana è stata completata la messa a dimora di circa il 90% delle fitocelle previste dal progetto. Si tratta di strutture di impianto progettate per favorire l’attecchimento e la corretta crescita delle piante, garantendo lo sviluppo dell’apparato radicale, una maggiore stabilità delle alberature e una gestione più efficiente del suolo e delle risorse idriche, soprattutto in contesti urbani e periurbani complessi.
Il progetto è promosso dal Comune di Bari ed è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per un importo complessivo di 461mila euro, di cui 214mila destinati alle aree attualmente in lavorazione.
«Il completamento di circa il 90% della messa a dimora delle fitocelle in una sola settimana rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione del Bosco sociale di Loseto – dichiara l’assessora all’Ambiente Elda Perlino – Si tratta di un intervento di forestazione urbana di grande valore ambientale, che contribuisce concretamente al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione climatica e alla rigenerazione del paesaggio periurbano».
L’assessora sottolinea inoltre l’importanza della manutenzione settennale prevista dal progetto. «La manutenzione è parte integrante dell’intervento ed è garantita per sette anni, un elemento essenziale per assicurare l’attecchimento delle piante e la piena riuscita della forestazione. Il progetto coniuga sostenibilità, sicurezza e fruibilità, restituendo ai cittadini nuovi spazi verdi e rafforzando il legame tra il quartiere di Loseto e l’ecosistema della Lama Picone».
L’area di intervento rappresenta una cerniera strategica tra la nuova Loseto e la Lama Picone e rientra nel secondo contratto attuativo, che interessa le aree 1, 3 e 4 del progetto complessivo. Le aree 2 e 5 sono già state realizzate e comprendono il parcheggio a servizio del parco e l’area di via Umberto Minervini.
Il progetto prevede la realizzazione di un bosco mediterraneo “secco”, composto esclusivamente da specie autoctone e articolato secondo due modalità di forestazione: una a densità normale, con circa 1.000 piante per ettaro nelle aree con suolo più profondo e presenza di sottobosco tipico della macchia mediterranea; l’altra a densità rada, con circa 250 piante per ettaro nelle zone con roccia affiorante, dove si favoriscono i processi naturali di formazione della boscaglia.
Tra le specie principali figurano roverella, orniello, quercia spinosa e pino d’Aleppo, affiancate da arbusti come corbezzolo, biancospino, fillirea e lentisco. Sul versante della Lama Picone è previsto un ulteriore infittimento arbustivo a densità rada, in coerenza con le caratteristiche ambientali dell’area.
L’intervento comprende anche la rimozione di tratti asfaltati per il recupero del suolo naturale, la realizzazione di piste forestali ciclo-pedonali e di servizio, oltre a fasce buffer e viali tagliafuoco a protezione dell’interfaccia tra abitato e area boscata.
Complessivamente, il Bosco sociale di Loseto interesserà 25mila metri quadrati di aree verdi, con la piantumazione di 737 nuovi alberi e 426 arbusti, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del quartiere e rafforzando la continuità ecologica tra città e natura.








