Un progetto della fondazione “Angelo Cesareo” Onlus.
di MASSIMO RESTA – Renata Fonte, donna di legalità. La Fondazione ”Angelo Cesareo” onlus di Ruvo di Puglia, che da sei anni opera sul territorio in ambito culturale, sociale e ambientale, nella sua sede premurgiana di Serra Petrullo ha allestito, con percorsi, un ampio “Viale dei Giusti”, dedicato a coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere la legalità.
Nel viale dei giusti, fino al prossimo 30 settembre, è stato avviato un articolato progetto sulla figura di Renata Fonte, l’assessore del Comune di Nardò che fu uccisa il 31 marzo 1984 per aver portato avanti una coraggiosa battaglia di legalità per la tutela del paesaggio e dell’ambiente di Porto Selvaggio.
A trentotto anni da quel barbaro assassinio, i destinatari fondamentali del progetto sono le scuole, le associazioni culturali, ambientaliste, per la legalità, e le istituzioni operanti nel territorio di Ruvo di Puglia.
Presentato a Palazzo Caputi, il progetto ha avuto inizio con la visita del viale dei giusti di Serra Petrullo, intrecciando sentieri e radure musicali con Michele Muggeo al violino e Vincenzo Mastropirro al flauto.
È seguita la messa a dimora di un albero di ibisco, adottato dall’assessora comunale alle politiche di comunità Monica Filograno, con l’esecuzione del tema musicale dedicato a Renata Fonte di Vincenzo Mastropirro.

Sono intervenuti Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di “Libera”, e Rita Miglietta, assessore alle politiche urbanistiche, piano verde e patrimonio del Comune di Lecce.
Nel casale ottocentesco di Serra Petrullo, infine, è stata inaugurata la mostra fotografica su Renata Fonte, ”I luoghi di Renata” a cura di Paolo Laku.








