Intervento tempestivo della Capitaneria di Porto di Bari e della Protezione Civile regionale per contenere la macchia inquinante: in corso accertamenti sulle cause e sulle responsabilità
Nel primo pomeriggio di venerdì 14 giugno, la Capitaneria di Porto di Bari ha attivato il Piano Antinquinamento Locale – livello 1, a seguito della segnalazione del Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Mola di Bari relativa alla presenza di una consistente macchia nera, verosimilmente olio esausto, estesa per circa 50 metri quadrati lungo le banchine del porto.
Vista l’emergenza ambientale, sono stati immediatamente allertati la Prefettura di Bari, la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco, ARPA Puglia e il chimico del porto di Bari. Contestualmente è stata inviata sul posto l’unità GC A62 della Polizia Marittima ed è stato preallertato il battello disinquinante Ievoli White della società Castalia, per prevenire il rischio di ulteriore diffusione della sostanza oltre l’area portuale.
Sul luogo è intervenuto anche personale di ARPA Puglia, che ha proceduto ai campionamenti del prodotto inquinante. Successivamente, su richiesta del Compartimento marittimo di Bari, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Mola di Bari, in coordinamento con la Protezione Civile della Regione Puglia, che ha fornito il materiale necessario, tra cui panne assorbenti, per il contenimento e recupero della sostanza dispersa sia in acqua che a ridosso delle banchine.
Alle ore 20:30 è stato comunicato dal Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Mola di Bari l’avvenuto contenimento dello sversamento, che continuerà a essere monitorato fino al completo cessare dell’emergenza.
Sono attualmente in corso gli accertamenti per individuare la fonte dello sversamento, le cause e le responsabilità dell’evento. Le operazioni, svolte in sinergia tra tutti gli enti coinvolti, sono state rapide ed efficaci, dimostrando ancora una volta l’importanza del coordinamento istituzionale nella tutela dell’ambiente marino e costiero.








