Non sono mancati, tra i discorsi, gli appelli per la pace in Ucraina, la lotta contro il “caro bollette” e il Pnrr come occasione da sfruttare
Bari, la Fiera del Levante ha aperto i battenti, dopo un anno di stop a causa della pandemia, tra novità e grandi assenze. Il Premier Mario Draghi non ha presenziato alla conferenza stampa per via dell’imminente successione. Non sono mancati, tra i discorsi, gli appelli per la pace in Ucraina, la lotta contro il “caro bollette” e il Pnrr come occasione da sfruttare.
Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia e Antonio Decaro, Sindaco di Bari, hanno sottolineato i punti più importanti che dovrebbero essere oggetto del nuovo esecutivo: bisogna puntare sul Mezzogiorno, sul suo rilancio perché «Non siamo il Sud che aspetta, noi siamo il Sud che fa» come ha evidenziato la consigliera delegata alle Relazioni Istituzionali della Nuova Fiera del Levante, Marina Lalli.

La cerimonia si è aperta con un lungo applauso al Presidente della Nuova Fiera, Sandro Ambrosi, assente per motivi di salute, seguito da una serie di interventi. La Fiera, in programma fino al 23 ottobre, conterà: 300 espositori (contro i 213 dell’ultima edizione) e l’occupazione di tutti gli spazi espositivi per 45mila metri quadri.
La Campionaria si mostra solida a qualsiasi cambiamento: ricca di novità pur mantenendo il suo legame forte con le tradizioni. «Una vetrina affacciata sul mondo», è così che Antonio Decaro l’ha definita. Il Sindaco di Bari si è espresso anche sul proseguimento della guerra ucraina «Nel cuore dell’Europa il massacro va avanti. Il vero pericolo, anche per noi, è quello che ha descritto bene Papa Francesco: l’abitudine alla guerra.» È arrivata una proposta interessante da parte del governatore Michele Emiliano «La terra di San Nicola è pronta a favorire il dialogo. Il legame profondo e storico della Puglia verso il popolo russo e quello ucraino è un’arma non ancora utilizzata per costruire una conferenza di pace.»

Decaro non ha dimenticato, durante il suo intervento, di elencare i rischi per i Comuni causati dalla crisi energetica, augurandosi che si proceda alla formazione di un nuovo esecutivo in tempi celeri per iniziare a dispensare risposte certe e concrete.
Il Presidente Michele Emiliano, invece, ha esordito ringraziando il premier uscente Mario Draghi per il lavoro compiuto. Ha proseguito con l’analisi dei principali settori in cui la Puglia spicca «Lo stato di salute dell’economia pugliese ci deve incoraggiare: nel 2022 si prevede un ritmo di crescita del Pil del più 2,8 per cento, superiore alla media italiana.» Ha dichiarato, inoltre, di aspettarsi aiuti immediati per quanto riguardo la crisi energetica. Mentre, si è detto preoccupato di uno dei due discorsi dei neo presidenti della Camera e del Senato «Mi hanno fatto immaginare che si insista sull’autonomia differenziata: non possiamo accettare che in un momento del genere ci sia gente che stia pensando a quanti soldi del bilancio dello Stato debba portarsi a casa sua. È vergognoso.»
Al di là delle questioni politiche, la Fiera è pronta ad essere palcoscenico per discutere, confrontarsi, rilanciare aree strategiche per lo sviluppo del territorio, così come il Made in Puglia e il Made in Italy tra: pesca, enogastronomia, creatività e design, innovazione, mediterraneo, arredamento, automotive, Galleria delle nazioni, shopping e cultura.
Tra le conferme più attese: la Galleria della Nazioni, uno dei settori caratteristici della Fiera capace di trasportare il visitatore in mondi lontani. Ma, anche, tante novità: ManiFuture, il Salone Mediterraneo del design, spazio espositivo dedicato alle creatività e all’eccellenza dell’arredo e del design pugliese, tra occasioni di business e percorsi creativi, il Salone dell’Innovazione, una gallery dedicata alle start up, alle aziende e ai progetti innovativi del panorama nazionale ed internazionale, l’enogastronomia di eccellenza, nel padiglione 19, dove tra show-cooking, masserie didattiche, percorsi tematici e degustazioni si valorizzeranno le aziende pugliesi di eccellenza e di qualità certificata, con uno spazio anche dedicato alla filiera ittica e alla promozione della blue economy, della sostenibilità ambientale e della tracciabilità dei prodotti.
Infine, dopo 30 anni, torna il Luna Park per intrattenere grandi e bambini tra musica e divertimento.
La Fiera del Levante, il punto di partenza verso una grande rinascita.








