Il Comune, in collaborazione con Navita, lancia la campagna di sensibilizzazione finanziata da Biorepack. L’iniziativa punta a migliorare la qualità del riciclo e promuovere l’uso corretto degli imballaggi in bioplastica compostabile
Il Comune di Bitetto ha appena lanciato la nuova campagna “Ok, il sacchetto è giusto”. Un’iniziativa che punta ad educare alla sostenibilità attraverso gesti semplici ma fondamentali. Il progetto è stato avviato grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Bando Comunicazione Locale 2025 promosso da Biorepack, il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica compostabile.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Navita, azienda responsabile del servizio di igiene urbana sul territorio, punta a rafforzare la consapevolezza dei cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti organici. Particolare attenzione sarà data alla distinzione tra gli imballaggi compostabili e quelli non idonei al compostaggio.
Riconoscere la bioplastica
Cuore della campagna è un visual chiaro e intuitivo, pensato per aiutare i cittadini a identificare facilmente gli imballaggi in bioplastica compostabile, riconoscendo i simboli ufficiali e le certificazioni. Un modo semplice per evitare errori comuni che compromettono la qualità della raccolta e, di conseguenza, l’efficienza dell’intero ciclo di compostaggio.
Accanto alla comunicazione visiva, il Comune ha previsto azioni mirate su più fronti. Tra questi: una campagna social informativa, la distribuzione di manufatti certificati in bioplastica compostabile alle utenze non domestiche e la realizzazione di un video tutorial educativo rivolto ai bambini e ai ragazzi delle scuole locali.
«Riconoscere e utilizzare correttamente gli imballaggi in bioplastica compostabile è un piccolo gesto quotidiano, ma di grande valore collettivo – ha commentato il sindaco di Bitetto, Fiorenza Pascazio – perché ridurre gli errori di conferimento significa migliorare la qualità del riciclo e rendere Bitetto sempre più pulita e sostenibile. La cura del nostro territorio passa anche da queste azioni concrete e condivise».
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello nella strategia ambientale del Comune, che da anni investe in educazione ecologica, riduzione dei rifiuti e coinvolgimento attivo della cittadinanza.








