Criminalità diffusa e tutele per le Forze dell’Ordine: grande partecipazione al convegno organizzato dalla FSP Polizia di Stato di Taranto

Alla Questura di Taranto confronto tra istituzioni, magistratura e operatori di polizia su sicurezza, nuove misure del decreto sicurezza e valorizzazione del lavoro degli agenti. Presenti il Prefetto Paola Dessì, il Questore Michele Davide Sinigaglia e, in collegamento, il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni

Ieri mattina la sala conferenze “Domenico Pellegrino” della Questura di Taranto ha ospitato il convegno “Criminalità diffusa e tutele per le Forze dell’Ordine”, promosso dalla Segreteria Provinciale FSP Polizia di Stato di Taranto. Un incontro di alto profilo istituzionale che ha visto confrontarsi rappresentanti del mondo giudiziario, delle Forze di Polizia e delle istituzioni, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione dei fenomeni criminali e le nuove misure a tutela degli operatori impegnati sul territorio.

Dopo i saluti di apertura del Segretario Provinciale FSP Taranto, Rocco Caliandro, del Prefetto Paola Dessì e del Questore Michele Davide Sinigaglia, è intervenuto in collegamento da remoto il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Nicola Molteni, che ha illustrato le principali novità introdotte dal decreto sicurezza.

«È fondamentale capire da dove siamo partiti – ha sottolineato Molteni – ricordando i tagli del 2014/2015, quando la sicurezza era considerata un costo e non un investimento. Noi abbiamo deciso di invertire la rotta. La sicurezza è una priorità: abbiamo sbloccato procedure di assunzione che porteranno 36mila nuove unità nelle Forze dell’Ordine e introdotto strumenti come body cam e taser, di cui vado orgoglioso»

Il tavolo dei relatori, moderato dalla giornalista Elena Ricci (Taranto Today, Nuovo Quotidiano di Puglia), ha offerto una panoramica articolata sulle sfide operative e giuridiche della sicurezza moderna.

Il dott. Alessandro Carini, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della Prima Divisione Controllo del Territorio, ha dedicato un toccante passaggio alla tragica notizia della giornata — la morte di tre carabinieri nel Veronese — ricordando i rischi quotidiani affrontati dagli operatori.

Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Taranto, dott.ssa Francesca Colaci, ha posto l’accento sulla collaborazione tra magistratura e polizia giudiziaria: «Il pubblico ministero lavora insieme alla polizia giudiziaria con un obiettivo comune. È importante riconoscere che il decreto sicurezza permette di tutelare maggiormente le Forze di Polizia nei casi di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale».

La Segretario Generale Vicario FSP Polizia di Stato, Stella Cappelli, ha ricordato come il sindacato abbia contribuito in maniera attiva alla stesura del decreto, con proposte concrete volte a rafforzare le tutele per gli operatori in servizio.

Durante il dibattito sono intervenuti anche il dott. Francesco Francavilla, funzionario della Squadra Mobile di Taranto, che ha analizzato l’evoluzione della criminalità organizzata locale, e il dott. Francesco Iacovelli, criminologo e responsabile nazionale comunicazione AICIS, che ha evidenziato l’impatto dei cambiamenti sociali sui fenomeni criminali.

L’incontro si è concluso con un appello condiviso a rafforzare il dialogo tra istituzioni, magistratura e Forze dell’Ordine, promuovendo una visione della sicurezza come bene collettivo.

Il convegno ha così confermato la volontà comune di valorizzare il lavoro quotidiano degli operatori, riaffermando il ruolo fondamentale della Polizia di Stato nella tutela della legalità e nella difesa della sicurezza dei cittadini.

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