Un diciassettenne fermato dai Carabinieri per rapina aggravata in concorso ai danni di un ventottenne. L’indagine coordinata dal Tribunale per i Minorenni di Lecce ha permesso di ricostruire le fasi del crimine e identificare l’intero gruppo coinvolto
Nella serata del 13 novembre 2024, i Carabinieri della Stazione di Lecce Santa Rosa hanno eseguito una misura di custodia cautelare nei confronti di un diciassettenne di origini egiziane, accusato di rapina aggravata in concorso. L’episodio risale alla notte del 31 agosto 2024, quando un ventottenne leccese, mentre passeggiava nel centro storico di Lecce con una conoscente, è stato avvicinato da un gruppo di cinque giovani nei pressi di Piazza Sant’Oronzo. Uno dei membri del gruppo ha strappato una collana d’oro dal collo della vittima, mentre un altro complice lo ha aiutato a fuggire. Gli altri tre membri del gruppo hanno cercato di ostacolare la reazione della vittima, che è stata colpita con violenza ad un braccio.
La vittima ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri, che hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza nei pressi del luogo dell’aggressione. Le indagini hanno permesso di identificare con certezza il diciassettenne, il quale avrebbe avuto il ruolo di distrarre la vittima fingendo di chiedere informazioni stradali per facilitare il furto della collana.
L’indagine, coordinata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del ragazzo, già sospettato di altre rapine commesse nel Nord Italia. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Lecce, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare del minore presso l’Istituto Penale per i Minorenni, evidenziando la pericolosità e la necessità della misura cautelare.








