Martedì 18 novembre, nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, studenti, famiglie e operatori parteciperanno a un pomeriggio dedicato alla gioia dello stare insieme. Tra gli ospiti l’Orchestra Sociale “Musica in Gioco”, i Superanimatori Meri & Tonio e il giocoliere Francesco Soleti, per un evento che unisce musica, partecipazione e valori condivisi
Un pomeriggio di festa, musica e condivisione per celebrare il valore dell’inclusione. Martedì 18 novembre alle ore 16.30, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, si terrà la “Festa della Convivialità – Incontra, condividi, divertiti”, evento organizzato dal Servizio di Integrazione Scolastica Disabili della Provincia di Brindisi, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Socioculturale e con il progetto “Musica in Gioco”.
L’iniziativa, aperta a studenti, famiglie e operatori del settore, vuole essere un momento di incontro e allegria, ma anche di riflessione sul valore della partecipazione e dell’integrazione scolastica e sociale.
Protagonista del pomeriggio sarà l’Orchestra Sociale “Musica in Gioco” del Consorzio BR3, diretta dal Maestro Andrea Gargiulo, che si esibirà in una performance musicale corale, simbolo di inclusione e condivisione attraverso la musica. Il progetto “Musica in Gioco” rappresenta da anni un modello di educazione partecipata, in cui la musica diventa strumento di crescita, socialità e libertà espressiva per tutti.
A rendere ancora più vivace la giornata ci penseranno i Superanimatori Meri & Tonio, pronti a coinvolgere grandi e piccoli con la loro energia e simpatia, e il giocoliere Francesco Soleti, che porterà in scena numeri spettacolari e suggestivi, tra equilibrio, fantasia e divertimento.
Durante l’incontro sono previsti anche interventi e testimonianze di Angelo Palazzo e Antonio Viola, che offriranno spunti di riflessione sul valore della condivisione e del lavoro di rete a sostegno dell’inclusione scolastica e sociale.
La “Festa della Convivialità” rappresenta un’occasione preziosa per promuovere una cultura dell’accoglienza e per ribadire il ruolo centrale della scuola come luogo di incontro, dialogo e crescita comune, dove le diversità diventano una ricchezza da valorizzare e non un limite da superare.
Un pomeriggio per incontrarsi, condividere e divertirsi, nel segno dell’amicizia, dell’arte e della solidarietà.








