La biodiversità come leva per il futuro del territorio: a Leuca il confronto con il National Biodiversity Future Center

Ricerca scientifica, istituzioni e comunità locale riunite per discutere sfide ambientali, innovazione e ruolo strategico del Gateway di Lecce del NBFC nello sviluppo di una cultura diffusa della sostenibilità

La biodiversità come patrimonio da tutelare, ma anche come chiave di lettura per ripensare il rapporto tra ricerca, territorio e futuro. È questo il filo conduttore della tavola rotonda “Biodiversità. Le sfide del territorio tra ricerca e futuro”, in programma martedì 16 dicembre alle 11.30 presso il Messapia Hotel & Resort, in contrada Masseria Li Turchi a Santa Maria di Leuca. L’incontro è promosso dal Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center (NBFC) e si inserisce nel ciclo di iniziative dedicate alla sensibilizzazione territoriale sui temi ambientali e scientifici.

L’appuntamento rappresenta un momento di confronto aperto tra esperti, istituzioni e attori locali, con l’obiettivo di approfondire il ruolo strategico della biodiversità nello sviluppo sostenibile e di presentare il Demo Center, nuova infrastruttura di divulgazione e innovazione che sorgerà a Lecce negli spazi dell’ex Convitto Palmieri. Un luogo pensato come access point territoriale, capace di mettere in relazione ricerca avanzata, comunità e linguaggi contemporanei, comprese le arti e le pratiche creative.

Ad aprire i lavori saranno Fabrizio Illuminati, direttore dell’Istituto di Nanotecnologia del CNR, e Giuseppe Ciccarella, prorettore alla Ricerca dell’Università del Salento. La moderazione della tavola rotonda è affidata a Giuseppe Gigli, responsabile scientifico del Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center, che guiderà il dialogo tra i diversi contributi in programma.

Tra gli interventi previsti figurano quelli di Alberto Basset, docente del DiSTeBA dell’Università del Salento e responsabile IRET–CNR Lecce; Daniel Cannoletta, presidente del Porto turistico di Marina di Leuca; Gianfranco Cataldo, responsabile della sede di Tricase del CIHEAM Bari; Francesco Gabellone, primo tecnologo dell’Istituto di Nanotecnologie del CNR; e Samuele Vincenti, funzionario dello stesso istituto. Voci diverse, accomunate dall’impegno sui temi della ricerca, della gestione del territorio e delle politiche di sostenibilità.

Il Gateway di Lecce del NBFC opera con una missione chiara: coinvolgere attivamente la comunità locale attraverso laboratori, iniziative formative, mostre, conferenze e attività di divulgazione scientifica avanzata, contribuendo alla costruzione di una cultura condivisa della tutela ambientale e della biodiversità. Un approccio che punta a rendere la scienza accessibile e parte integrante della vita dei territori.

L’iniziativa rientra nel quadro delle attività del National Biodiversity Future Center, il primo centro di ricerca italiano interamente dedicato alla biodiversità, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di dialogo tra conoscenza scientifica e sviluppo locale.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE