A dare l’allarme sarebbe stata la figlia della coppia, che non riusciva a mettersi in contatto con i genitori, ed una volta ritornata a casa ha fatto la tragica scoperta. La zona è stata completamente interdetta e presidiata dai Carabinieri
Un omicidio-suicidio si è verificato nella città di Trani, con il 52enne Massimo Petrelli che, prima ha ucciso la compagna di 42 anni, Teresa Di Tondo, colpendola alle spalle con 4 o 5 coltellate e poi si è impiccato nel giardino della villa di campagna, nei pressi della contrada Duchessa d’Andria. I due erano sposati e avevano una figlia adolescente.
A dare l’allarme sarebbe stata la figlia della coppia, che non riusciva a mettersi in contatto con i genitori, ed una volta ritornata a casa ha fatto la tragica scoperta. La zona è stata completamente interdetta e presidiata dai Carabinieri.
Petrelli lavorava all’interno di in una ditta per la lavorazione di marmi, mentre sua moglie era occupata in una cooperativa attiva nel sociale.
I militari, che hanno avuto modo di ascoltare i familiari e gli amici della coppia, hanno effettuato un lungo sopralluogo nell’abitazione e nella parte esterna, per cercare sia l’arma del delitto che altri indizi utili alle indagini.








