Bari si mobilita per il docente Ahmed Shihab-Eldin prigioniero in Kuwait

Le istituzioni si compattano e mobilitano per chiedere la liberazione di Ahmed Shihab-Eldin, giornalista di fama internazionale e docente dell’Università Aldo Moro di Bari, detenuto in Kuwait dallo scorso 3 marzo

Una mobilitazione istituzionale e politica sta scuotendo il capoluogo pugliese in favore di Ahmed Shihab-Eldin, pluripremiato giornalista internazionale e docente presso l’Università Aldo Moro di Bari. L’uomo si trova in stato di detenzione in Kuwait dallo scorso 3 marzo, per accuse ritenute vaghe e generiche dalle organizzazioni internazionali per la libertà di stampa.

L’Amministrazione comunale, la Regione Puglia, l’Università e diversi partiti politici chiedono all’unanimità, che il Governo italiano intervenga, per garantire il rispetto dei diritti fondamentali del reporter e la sua immediata liberazione.

Il sindaco di Bari, Vito Leccese

Il sindaco di Bari ha espresso profonda preoccupazione condividendo l’allarme lanciato dal Committee to Protect Journalists. «Il lavoro di Shihab-Eldin per l’informazione, specialmente sulla questione palestinese e iraniana, rischia di essere assimilato a un crimine», ha dichiarato il primo cittadino.

Leccese ha sottolineato come la libertà di stampa sia sotto attacco e ha lanciato un monito drammatico: «Dobbiamo evitare a tutti i costi che il nome di Ahmed Shihab-Eldin si aggiunga alla tragica lista dei giornalisti uccisi o messi a tacere nei conflitti in corso».

Anche Domenico De Santis, segretario regionale del Partito Democratico, ha chiesto di fare pressione, insieme a UniBa e le associazioni, affinché la vicenda trovi una rapida soluzione. «L’unica cosa chiara al momento è che un nostro docente è in carcere da oltre un mese per motivi poco limpidi. I suoi diritti vanno tutelati secondo i trattati internazionali», ha ribadito De Santis, appellandosi alla Farnesina.

I gruppi consiliari e municipali

Sulla stessa linea i gruppi consiliari e municipali Laforgia Sindaco, Bari Bene Comune e Bari Città d’Europa. Con una nota congiunta, firmata da Michele Laforgia, hanno denunciato la grave limitazione dell’accesso al proprio avvocato subita dal giornalista. Secondo i gruppi, Ahmed Shihab-Eldin sarebbe accusato di aver diffuso informazioni dannose per la sicurezza nazionale kuwaitiana in relazione al conflitto mediorientale. Una formula spesso utilizzata per mettere a tacere il diritto di cronaca.

L’appello delle istituzioni baresi sottolinea l’appartenenza del giornalista alla comunità accademica locale. Bari non intende restare indifferente di fronte a quello che viene percepito come un attacco diretto alla qualità della democrazia.

La richiesta ufficiale rivolta alla Regione Puglia e al Governo italiano è di attivare ogni canale diplomatico disponibile per sollecitare il rilascio di Ahmed Shihab-Eldin. Le istituzioni ricordano che difendere la libertà di informazione significa difendere la libertà di tutti i cittadini di essere informati.

Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.

Segui il canale Le notizie di In Puglia 24 su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE