Globalart incanta Bitonto: arte, cultura e fratellanza protagoniste al Castello Angioino

Successo per l’evento internazionale diretto da Rosa Didonna, che ha unito artisti, istituzioni e spettatori in un viaggio tra bellezza e memoria. Omaggiati i protagonisti, tra cui don Dario Medugno, dame e cavalieri del Serenissima Ordine della Natività, giornalisti, critici e artisti da tutto il mondo

Un incontro di culture, sensibilità e talenti ha trasformato il Castello Angioino di Bitonto in uno spazio senza confini, dove arte e bellezza si sono fatte portavoce di un messaggio profondo di pace, fratellanza e dialogo universale. Questo lo spirito che ha animato la nuova edizione di Globalart, evento ideato e diretto da Rosa Didonna, che si conferma punto di riferimento per la promozione dell’arte come strumento di unione e riflessione.

L’intera organizzazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario momento collettivo. Un riconoscimento speciale è stato tributato a don Dario Medugno, Guardiani di Pace e Gran Cancelliere del Serenissima Ordine della Natività, per il suo instancabile impegno e la visione ispiratrice che hanno guidato l’iniziativa.

Preziosa la presenza delle dame e dei cavalieri del Serenissima Ordine della Natività della Serenissima di Roma, che hanno conferito solennità all’evento, così come quella del cavaliere ufficiale Paolo Caradonna dell’Ordine della Commissione di Bari, costante punto di riferimento. Un caloroso ringraziamento è stato espresso al dott. Vito Amati, stimato esperto di letteratura, e ai critici e giornalisti Giuseppe Simonetti ed Enrico Tedeschi, per il contributo culturale e mediatico.

Le emozioni sono state amplificate dal talento musicale di Nick Reale, mentre Luciana De Palma, giornalista e conduttrice, ha accompagnato l’intero evento con sensibilità e brillantezza, valorizzando ogni intervento e presentazione. Fondamentale anche il lavoro di Francesco Cristantielli, fotografo capace di restituire, con ogni scatto, l’essenza dell’esperienza artistica vissuta.

Tra le personalità che hanno arricchito la manifestazione si ricordano Enzo Primavera, Fedele Diciolla per l’allestimento scenico, Vito Giuss e Potenza ColorataTV per le riprese video. Il momento teatrale con Cicco Bove e Piripicchio, portato in scena da attori e figuranti, ha riportato in vita la memoria popolare e le radici del territorio.

Grande attenzione anche per le esposizioni artistiche, con la partecipazione di Amalia Perrone, che ha presentato le personali di Francesco Loliva e Susanna Yang, e le mini-personali di Anna Bellezza e Rosa Didonna. A queste si è aggiunta la collettiva, con opere firmate da: Alessandro Villanucci, Aranka Szekely, Angela Lapadula, Carmela D’Agati, Cristina Flaviano, Carlo Solidoro, Caleffi Jole, Desirée Rose Diciolla, Davide Antonio Giustino, Diego Iurilli, Gonçalves Correa Taelis, Leonilda Fappiano, Mariangela Montedoro Volpix, Mariella Cristina Stirpe, Renata De Santo, Roswitha Schablauer, Rosanna Reategui, Oreste Pazienza, Stefano Migliorini, Stefka Tsvetkova.

Infine, l’abbraccio collettivo è stato esteso agli artisti internazionali provenienti da diversi Paesi, che con la loro presenza hanno dimostrato come l’arte possa ancora essere un ponte tra i popoli, capace di costruire visioni comuni e orizzonti di pace.

Globalart 2025 è stato più di un evento artistico: è stato un manifesto di speranza, un messaggio condiviso che dimostra come l’arte possa ancora parlare al cuore del mondo.

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