L’europarlamentare Valentina Palmisano (M5S) esprime apprezzamento per due iniziative che parlano al cuore delle comunità: “Skymano – Resquare Handball”, disciplina sportiva inclusiva presentata ad Ostuni, e il laboratorio sociale “Le orecchiette che vorrei”, raccontato alle Nazioni Unite con protagonisti giovani con autismo
C’è chi parla di sport e chi di cucina, chi valorizza la partecipazione dei giovani con disabilità e chi propone nuove modalità di aggregazione sociale. Ma c’è un filo rosso che unisce queste esperienze: il valore dell’inclusione, capace di attraversare confini geografici e culturali, fino ad arrivare all’attenzione delle istituzioni europee.
A sottolinearlo è Valentina Palmisano, europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, che ha espresso il proprio plauso per due iniziative promosse nel territorio brindisino, entrambe simbolo di un impegno concreto per l’integrazione e la costruzione di una società più aperta e partecipata.
«C’è passione e impegno. C’è coinvolgimento e partecipazione. C’è l’entusiasmo che ti porta a costruire una rete sociale sempre più forte», ha dichiarato Palmisano, commentando l’eco positiva arrivata da due esperienze emblematiche: il laboratorio sociale “Le orecchiette che vorrei”, presentato nei giorni scorsi a New York nell’ambito di un’iniziativa dell’ONU, e il lancio ad Ostuni della nuova disciplina sportiva “Skymano – Resquare Handball”, una pratica pensata per essere accessibile a tutti, senza limiti di età o abilità.
Il laboratorio “Le orecchiette che vorrei”, ideato e promosso da Giuseppe Primicerio, si è distinto a livello internazionale per l’originalità e il valore sociale del progetto. Al centro dell’esperienza ci sono i giovani con autismo, coinvolti in un’attività che unisce tradizione gastronomica, formazione e relazioni umane. Un modello di laboratorio sociale che, presentato davanti a oltre cento delegazioni mondiali, ha fatto della provincia di Brindisi un esempio virtuoso nel panorama internazionale.
«Abbiamo vissuto una giornata quasi storica per la comunità brindisina – ha osservato Palmisano – L’instancabile impegno di Giuseppe Primicerio ha meritatamente avuto una vetrina così importante, vanto per l’intero territorio».
Non meno significativa è stata l’iniziativa di Ostuni, che ha ospitato una giornata dedicata allo “Skymano”, una disciplina sportiva innovativa e totalmente inclusiva. L’evento è stato promosso dalle ACSI di Brindisi e Lecce, con il sostegno di Arianna Petrocchi, presidente della Asd AryFitness.
«Vedere con quanta cura e attenzione le ACSI, insieme alla Petrocchi, hanno promosso un’attività pensata per tutti, indipendentemente dalle abilità, non può che meritare un plauso», ha sottolineato l’europarlamentare. «Auspico che l’evento possa essere replicato in altre realtà del territorio. Occorre uno sforzo congiunto, sinergico a ogni livello istituzionale, per supportare esempi virtuosi come questo, nell’interesse delle comunità».
Due esperienze, dunque, che raccontano una Puglia generosa, creativa e solidale, capace di costruire ponti attraverso l’arte, lo sport, la cucina e la partecipazione attiva. Due modelli da sostenere e replicare, per un’Europa che metta davvero al centro l’inclusione e la dignità di ogni persona.








