Operazione interforze disposta dal Questore Lionetti: identificate 235 persone, 102 veicoli controllati, 28 contravvenzioni elevate. Sotto osservazione anche gli stabilimenti balneari: una sanzione in arrivo per irregolarità amministrative
Proseguono con determinazione i controlli straordinari della Polizia di Stato nelle marine di Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, nel territorio comunale di Nardò, per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e tutelare la sicurezza di residenti e turisti.
L’attività, disposta per il pomeriggio del 15 luglio dal Questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, rientra nelle azioni condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed è stata eseguita dal Commissariato di PS di Nardò, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto.
Il servizio ha interessato l’intero tratto costiero tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, zone che attraggono in particolare il pubblico giovanile, sia per la movida pomeridiana che per quella notturna.
I risultati parlano chiaro: sono state identificate 235 persone e controllati 102 veicoli, con 28 contravvenzioni elevate al Codice della Strada. Tra queste spiccano una violazione per guida con patente sospesa e il ritiro di una carta di circolazione. Particolare attenzione è stata dedicata ai comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale: 27 sanzioni sono state comminate per sosta vietata di veicoli su banchine e carreggiate nel tratto compreso tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina.
I controlli si sono estesi anche alle attività commerciali, con verifiche amministrative su due stabilimenti balneari. Nessuna irregolarità è emersa per la struttura di via Cantù a Santa Caterina, mentre a Santa Maria al Bagno, sul lungomare Lamarmora, il titolare è stato invitato a esibire la licenza per la somministrazione di alcolici e sarà sanzionato per la mancata esposizione delle autorizzazioni e della documentazione obbligatoria.
L’operazione si inserisce in un quadro di rafforzamento dei controlli nelle zone costiere, dove la presenza di visitatori si intensifica nei mesi estivi, con l’obiettivo di prevenire criticità legate a sicurezza, viabilità e rispetto delle normative commerciali e amministrative.








