Lunedì 17 novembre alle ore 15 la presentazione ufficiale del progetto all’interno del Centro Comunale di Raccolta di contrada Sant’Angelo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Fasano in collaborazione con l’associazione SCIÁ, punta a ridurre gli sprechi e a diffondere una cultura del riutilizzo attraverso attività di educazione ambientale e cittadinanza attiva
Un passo importante verso la sostenibilità ambientale e l’economia circolare. Il Comune di Fasano presenta ufficialmente “L’isola che c’è”, il nuovo Centro del Riuso realizzato all’interno dell’area del Centro Comunale di Raccolta di contrada Sant’Angelo.
La conferenza stampa di inaugurazione si terrà lunedì 17 novembre alle ore 15, alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti dell’associazione SCIÁ, partner del progetto.
Il nuovo Centro del Riuso nasce con l’obiettivo di favorire la riduzione dei rifiuti e degli sprechi, promuovendo il riutilizzo degli oggetti ancora in buono stato e sensibilizzando la cittadinanza a una nuova cultura ambientale basata su responsabilità, partecipazione e solidarietà.
Attraverso la possibilità di donare o ritirare beni recuperabili — come mobili, elettrodomestici, libri, giocattoli o utensili — il centro consentirà di dare nuova vita agli oggetti e di ridurre sensibilmente la quantità di materiali destinati allo smaltimento, creando al contempo valore sociale e ambientale.
Accanto all’apertura del Centro, prenderà avvio una campagna di educazione ambientale e cittadinanza attiva, promossa dal Comune di Fasano in collaborazione con l’associazione SCIÁ APS | ETS.
Il programma prevede incontri formativi nelle scuole, visite guidate al Centro del Riuso e momenti di partecipazione pubblica, per coinvolgere cittadini, studenti e associazioni locali in un percorso condiviso di crescita ecologica e civica.
Alla conferenza stampa interverranno:
- Francesco Zaccaria, Sindaco di Fasano,
- Gianluca Cisternino, Assessore all’Ecologia,
- Oronzo Rubino, Presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici e Ambiente,
- Michele Semeraro, Presidente dell’Associazione SCIÁ APS | ETS.
La nascita de “L’isola che c’è” rappresenta una nuova tappa nel percorso di sostenibilità ambientale del Comune di Fasano, che continua a investire in progetti di sensibilizzazione e innovazione ecologica, promuovendo un modello di comunità attenta, solidale e rispettosa dell’ambiente.
Un’isola reale, dunque, in cui ogni oggetto ritrova una nuova vita e ogni gesto diventa parte di un cambiamento collettivo.








