Folla e partecipazione per l’incontro dei candidati Antonella Turco e Giuseppe Tanzarella alle Regionali 2025 con il segretario nazionale del PSI, Enzo Maraio: «Da Ostuni parte la sfida socialista per una Puglia riformista, moderna e vicina ai cittadini». Tra gli interventi, temi centrali come sanità, giovani, parità di genere e il rilancio della fiducia nella politica
Un incontro denso di passione politica, partecipazione e voglia di futuro quello che si è svolto ieri 14 novembre, con i candidati Antonella Turco e Giuseppe Tanzarella alle prossime elezioni regionali pugliesi del 2025 con lista “Avanti Popolari con Decaro” e il segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Enzo Maraio. I tre sono stati accolti da un pubblico numeroso e caloroso.
Una serata all’insegna dell’impegno socialista, come ha sottolineato Tanzarella aprendo l’incontro: «Un’altra serata di politica vera, quella che ci piace. Grazie a tutti gli amici e al nostro segretario Maraio. Con determinazione ed entusiasmo, verso il traguardo. Avanti!»
L’incontro ha rappresentato non solo un momento di confronto politico, ma anche un’occasione per rilanciare i valori del socialismo riformista, della partecipazione civica e dell’unità nel centrosinistra.

Giuseppe Tanzarella: «La politica deve tornare ad ascoltare e rappresentare»
Nel suo intervento, Giuseppe Tanzarella ha tracciato una lucida analisi dello stato della politica italiana, evidenziando la necessità di riavvicinare i cittadini al voto e di recuperare fiducia nelle istituzioni.
«Chi ha ben salde le proprie tradizioni non ha un problema di astensionismo — ha spiegato — ma lo hanno le tante persone che non credono più nella politica. A loro dobbiamo parlare, spiegare che il voto è un diritto e un dovere, e che scegliere significa contare».
Nel merito dei temi programmatici, Tanzarella ha posto l’accento su questioni centrali per il territorio brindisino: sanità, rifiuti, trasporti e rete ospedaliera, ribadendo la necessità di difendere le esigenze del territorio anche quando ciò significa dissentire dalla propria parte politica.
«Un rappresentante del territorio ha il dovere di farsi sentire — ha detto — e di difendere gli interessi dei cittadini, anche quando questo comporta contrasti interni. Il nostro compito è rappresentare i problemi e chiedere soluzioni concrete».
Tanzarella ha infine ricordato le recenti vicende politiche locali, parlando di rappresentanza negata e invitando i cittadini a reagire democraticamente attraverso il voto: «Quando si agisce non nell’interesse collettivo, il prezzo lo pagano i cittadini. Andiamo a votare e facciamoci sentire».
Antonella Turco: «Difendere le persone, non i poteri»
Accolta da un lungo applauso, Antonella Turco ha ripercorso le scelte politiche che l’hanno portata, insieme a Tanzarella e al gruppo socialista, a opporsi ad alcune decisioni amministrative locali.
«Siamo stati mandati a casa perché abbiamo scelto di rispettare i nostri bambini», ha ricordato, citando la contestata delibera sulla refezione scolastica: «Non potevamo accettare che si imponesse un vincolo di 25 anni alle famiglie. Se tornassi indietro rifarei la stessa scelta».
L’intervento della candidata ha poi toccato alcuni temi fondamentali del programma regionale. In primis la sanità, vissuta in prima persona nel suo lavoro quotidiano: «Non possiamo più accettare che i nostri ospedali siano penalizzati, che i cittadini debbano spostarsi per esami o cure. Chiediamo il potenziamento delle strutture esistenti, non la costruzione di nuovi ospedali inutili. Bisogna rafforzare la rete territoriale e garantire risposte sanitarie rapide ed efficienti».
Ampio spazio anche al tema dei giovani: «La Puglia è la regione con più studenti fuori sede d’Italia, oltre 40mila. Dobbiamo creare opportunità perché restino qui, dove sono nati e dove vogliono costruire il futuro».
E infine la parità di genere: «Bisogna lavorare ancora molto per garantire alle donne pari opportunità e indipendenza economica. Servono più servizi, dagli asili nido all’assistenza agli anziani. Solo così le donne potranno essere davvero libere».
Enzo Maraio: «Il socialismo torna protagonista. Da Ostuni parte la sfida per la Puglia e per l’Italia»
A chiudere la serata, l’intervento del segretario nazionale del PSI, Enzo Maraio, che ha espresso parole di forte sostegno ai candidati e al progetto politico della lista “Avanti Popolari con Decaro”.
«Sono qui per affetto e stima verso Giuseppe e Antonella, due professionisti seri e due amministratori vittime di un’azione politica che nulla ha a che fare con la buona politica», ha esordito.
Maraio ha parlato di “sfida del riformismo”, descrivendo la lista Avanti come un laboratorio politico che unisce il mondo socialista, cattolico, liberale e civico: «Avanti non è solo un nome, ma una direzione di marcia. È la parola che ha accompagnato la storia del socialismo italiano e che oggi torna a indicare la via del futuro. Stiamo costruendo un progetto che unisce, mentre altri dividono. È il riformismo che deve dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese, ai giovani».
Il segretario socialista ha inoltre richiamato la necessità di rafforzare la medicina territoriale e investire in telemedicina e intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza del sistema sanitario regionale. «Non basta più parlare di nuovi ospedali, serve una sanità vicina ai cittadini. Le case e gli ospedali di comunità devono diventare il cuore del nuovo modello di assistenza».
Guardando oltre la Puglia, Maraio ha definito l’esperienza regionale come un modello per la costruzione di un nuovo centrosinistra nazionale: «Da Ostuni parte un messaggio forte: senza una gamba socialista e riformista, il centrosinistra non può vincere né governare. La nostra è una battaglia per il pluralismo e per il rispetto delle diverse anime della coalizione. Noi non siamo l’opposizione per principio, ma la forza che costruisce alternative serie».
Concludendo il suo intervento, Maraio ha ringraziato il pubblico e rinnovato la fiducia nella squadra socialista: «Da qui prende il via la svolta dei socialisti pugliesi e italiani. Avanti diventerà un grande progetto politico nazionale e i socialisti torneranno protagonisti, perché il loro posto naturale è nella sinistra, quella giusta e riformista, quella che guarda al futuro».

Una serata di passione e visione
L’incontro si è chiuso tra applausi e partecipazione, segnando un momento di forte rilancio per il Partito Socialista Italiano in Puglia. La presenza di Maraio, la determinazione di Tanzarella e Turco e il clima di entusiasmo collettivo hanno dato un chiaro segnale: la comunità socialista è pronta a tornare protagonista, con idee, competenza e coraggio, per una Puglia più giusta, più solidale e più moderna.








