In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la ASL Taranto aderisce all’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Onda ETS. Settimana di incontri, consulenze psicologiche e attività di sensibilizzazione nei presidi “Bollino Rosa” Santissima Annunziata e San Pio per incoraggiare le vittime a chiedere aiuto e rafforzare la cultura del rispetto
Dal 21 al 27 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), gli ospedali Santissima Annunziata di Taranto e San Pio di Castellaneta parteciperanno all’iniziativa nazionale (H)Open Week, promossa dalla Fondazione Onda ETS.
L’iniziativa, rivolta alle donne vittime di violenza e a chi desidera approfondire i temi della prevenzione e del supporto psicologico, offre servizi gratuiti di consulenza, informazione e ascolto in tutti gli ospedali della rete Bollino Rosa, della quale fanno parte anche i due presidi ionici.
Presso il Santissima Annunziata di Taranto, le psicologhe psicoterapeute Ylenia Manni, Paola Pagano, Antonia Palmisano e Francesca Leopardi del servizio di Psicologia clinica ospedaliera offriranno consulenze psicologiche gratuite, sia in presenza che online, per tutta la durata dell’iniziativa.
Il calendario dettagliato, con orari e modalità di prenotazione, è consultabile sul sito bollinirosa.it.
Sempre a Taranto, la dottoressa Maria Teresa Coppola, responsabile della Psicologia del lavoro, offrirà consulenze specifiche dedicate ai temi delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro, rivolte a dipendenti pubbliche e private. Gli incontri si terranno lunedì 24 novembre al San Pio di Castellaneta e mercoledì 26 novembre al Santissima Annunziata, dalle 9:00 alle 14:00.
Presso l’ospedale San Pio di Castellaneta, la psicoterapeuta Domenica Caforio sarà disponibile mercoledì 26 novembre dalle 9:00 alle 13:00 per offrire informazioni e supporto psicologico alle donne maggiorenni sul tema della violenza di genere.
Accanto ai servizi clinici, è previsto anche un incontro formativo dal titolo “La violenza sulle donne: aspetti culturali e criteri operativi nei contesti sanitari”, in programma venerdì 28 novembre presso la Banca dei Saperi di Taranto.
L’appuntamento, rivolto alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, sarà tenuto dal servizio di Psicologia clinica ospedaliera e intende approfondire gli aspetti sociali, culturali e professionali legati alla gestione dei casi di violenza.
Durante l’intera settimana, inoltre, sui canali social istituzionali della ASL Taranto (Facebook, Instagram e LinkedIn) saranno pubblicati video di sensibilizzazione e testimonianze per promuovere una cultura dell’ascolto e della prevenzione.
Dal 2007 la Fondazione Onda ETS attribuisce agli ospedali italiani che offrono servizi dedicati alla salute femminile il riconoscimento del Bollino Rosa, oggi assegnato a 361 strutture in tutto il Paese.
Il network promuove un approccio “di genere” alla medicina, valorizzando percorsi di prevenzione, diagnosi e cura sensibili alle esigenze delle donne, ma anche strumenti di protezione contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Secondo i dati OMS, nel mondo una donna su tre subisce violenza fisica o psicologica nel corso della vita. Gli effetti possono essere devastanti, con gravi ripercussioni sul benessere mentale, sessuale e relazionale.
Un’indagine realizzata da Onda ETS con Elma Research mostra come le forme più diffuse di violenza siano verbali e psicologiche (dal 76 all’87% dei casi), spesso nascoste da pregiudizi e stereotipi di genere.
Un dato allarmante emerge sul fronte delle denunce: mentre oltre il 65% delle persone afferma di voler intervenire in caso di violenza, solo il 12-13% lo fa concretamente.
Il principale ostacolo resta la mancanza di consapevolezza su come agire: per questo Fondazione Onda insiste sulla necessità di informare, educare e formare già a partire dai contesti scolastici e familiari.
«Incoraggiare le donne a chiedere aiuto e a riconoscere la violenza è il primo passo per spezzare il silenzio – sottolineano dalla ASL Taranto –. Il nostro impegno è costruire una rete di ascolto e protezione concreta, dove nessuna resti sola».
L’(H)Open Week diventa così un’occasione per avvicinare le donne ai servizi di tutela, rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini e riaffermare un messaggio di fondo: la prevenzione e il rispetto sono la prima forma di libertà e di salute.








