Attacco sterile e difesa perforabile. Questi i capi di accusa all’attuale gestione tecnica biancorossa, al netto di una manovra leggermente più geometrica rispetto al passato, ma nel contempo infruttuosa
di CHRISTIAN MONTANARO – Buio fondo per il Bari. Nuova debacle dei galletti che regalano la prima vittoria casalinga per lo Spezia in campionato.
La rete a pochi minuti dal termine del match è stata di Daniele Verde, che ha festeggiato così nel migliore dei modi la sua centesima partita con la casacca spezina.
Non la peggior partita per la formazione di Marino, incapace però come sempre di concretizzare al meglio sotto porta, nonostante due buone occasioni create con Achik e Koutsoupias.
Una sconfitta che il tecnico biancorosso addolcirà a fine gara, evidenziando i progressi sul piano del gioco, ma che non può soddisfare per forza di cose la tifoseria che, a gran voce, ormai sembra desiderare il ritorno in panchina di Michele Mignani.
Attacco sterile e difesa perforabile. Questi i capi di accusa all’attuale gestione tecnica biancorossa, al netto di una manovra leggermente più geometrica rispetto al passato, ma nel contempo infruttuosa.
Terzo k.o. nelle ultime quattro gare. Questo l’impietoso score statistico, che dice al momento -4 dalla zona playoff.
E più di uno dubita ora che Pasquale Marino mangerà il panettone a fine anno.








