Potenziato il presidio del territorio: focus su piazze di spaccio, malamovida, reati predatori e obiettivi sensibili. Oltre 2.700 persone identificate e numerose operazioni concluse con arresti e sequestri di droga
La Polizia di Stato ha intensificato in questi giorni i controlli su Lecce e provincia, con un dispositivo straordinario disposto dal Questore Giampietro Lionetti per rafforzare prevenzione, presidio e contrasto ai fenomeni criminali più diffusi sul territorio salentino. L’azione ha riguardato aree considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori e delle criticità tipiche della malamovida, oltre alla tutela di obiettivi sensibili come uffici postali, banche ed esercizi commerciali.
Le attività ordinarie e info-investigative hanno interessato Lecce, Lizzanello, Merine, Taurisano e Racale, con l’impiego di unità specializzate impegnate secondo gli obiettivi stabiliti nei briefing operativi. Particolare attenzione è stata riservata alle piazze di spaccio e alla detenzione o porto abusivo di armi, oltre che ai luoghi caratterizzati da grande afflusso di giovani.
L’azione mirata al contrasto dello spaccio ha prodotto risultati rilevanti: due persone sono state arrestate a Presicce-Acquarica con il sequestro di 36 grammi di crack; altri due soggetti sono stati fermati a Lecce dalla Squadra Mobile con 110 grammi di cocaina. In un’ulteriore operazione, sempre la Squadra Mobile ha arrestato un uomo e sequestrato oltre 20 chilogrammi di marijuana. Nei giorni precedenti era stato inoltre arrestato un uomo a Taurisano per un caso riconducibile al “codice rosso”.
Nel corso di un controllo nella villa comunale di Lecce, gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato un 33enne italiano, risultato destinatario di un ordine di carcerazione di sei anni.
Sul fronte della prevenzione, nell’ultima settimana sono state identificate 2.707 persone e controllati 1.333 veicoli, con l’emissione di diverse misure: un avviso orale per un 33enne nato a Francavilla Fontana e residente a Lecce, e due DASPO nei confronti di tifosi giallorossi di 35 e 43 anni, per i fatti verificatisi durante Lecce–Torino dello scorso 30 novembre.
Il dispositivo straordinario ha garantito anche il regolare svolgimento dell’incontro Lecce–Pisa del campionato di Serie A, disputato venerdì 12, senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’attività proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e assicurare un presidio efficace del territorio salentino.








