I brianzoli non sfruttano un turno favorevole e restano ultimi in classifica, mentre i salentini si accontentano di un punto prezioso. Helgason sfiora il gol con una traversa, Caprari spaventa Falcone nella ripresa, ma il match dell’U-Power Stadium si chiude senza reti
All’U-Power Stadium finisce a reti bianche la sfida tra Monza e Lecce, un match che avrebbe potuto dire molto in chiave salvezza ma che si è rivelato avaro di emozioni. La squadra di Nesta, tornato sulla panchina brianzola, non riesce a trovare la vittoria in casa nonostante un turno favorevole, con le sconfitte di Empoli e Verona. Dall’altra parte, il Lecce di Giampaolo porta a casa un punto utile a dare continuità ai risultati, ma che lascia qualche rimpianto per le occasioni create.
Primo tempo: Lecce più pericoloso, Helgason fermato dalla traversa
I giallorossi partono forte e dopo appena 2 minuti sfiorano il vantaggio con una punizione di Helgason che si stampa sulla traversa. L’islandese ci riprova poco dopo, ma il suo tentativo termina alto. Il Lecce imposta la manovra sfruttando la spinta dei terzini Guilbert e Gallo, mentre il Monza fatica a costruire azioni pericolose. L’unica vera chance per i brianzoli arriva al 38’, quando Pedro Pereira, su assist di Kyriakopoulos, manda alto da buona posizione.
Ripresa con poche emozioni, Falcone salva su Caprari
Nella ripresa il Monza prova a cambiare ritmo con gli ingressi di Zeroli e Caprari, ed è proprio quest’ultimo al 71’ a sfiorare il gol con un destro a giro che costringe Falcone a un grande intervento. Il Lecce, però, non resta a guardare e con Pierotti e Helgason crea scompiglio nella difesa brianzola, trovando sulla sua strada un attento Turati. Nel finale, debutto per Keita Baldé, nuovo acquisto del Monza, ma il risultato non cambia.
Le dichiarazioni post-gara
Marco Giampaolo (allenatore Lecce):
«Partita più pratica che bella. Per noi era una sfida molto delicata, il Monza ha qualità per giocare a calcio. L’importante era muovere la classifica e dare continuità a questo periodo positivo. Il Lecce ha tanti margini di miglioramento, ma vedo una squadra che lavora bene e non si risparmia. Oggi è stato importante non prendere gol per la seconda partita consecutiva».
Sull’attaccante Krstovic, l’allenatore giallorosso ha aggiunto:
«In alcune occasioni avrebbe potuto cercare l’assist invece della conclusione, ma è un attaccante che lavora tanto per la squadra. Ha qualità e margini di crescita, deve solo imparare a gestire meglio certe situazioni».
Alessandro Nesta (allenatore Monza):
«Dobbiamo crederci fino alla fine. Non è una situazione facile, ma finché la matematica ce lo consente, lotteremo. Oggi la squadra ha dato tutto, anche se ci manca ancora brillantezza in fase offensiva. Il Monza deve imparare a gestire meglio la pressione e a concretizzare le poche occasioni che creiamo».
Wladimiro Falcone (portiere Lecce):
«Abbiamo portato a casa un punto prezioso, anche grazie a una buona solidità difensiva. La parata su Caprari? Ho fatto il mio lavoro, la difesa mi ha aiutato molto».
Un punto che serve più al Lecce che al Monza, con i salentini che continuano a muovere la classifica e mantengono il vantaggio sulle dirette concorrenti per la salvezza. Per Nesta, invece, la situazione resta complicata: il suo Monza rimane ultimo con 13 punti dopo 24 giornate, con la permanenza in Serie A che diventa sempre più un’impresa.








