Terribile incidente stradale mortale nel Tarantino, sulla statale 100, all’altezza di Mottola, con tre persone che hanno perso la vita e altre tre rimaste ferite. Due le auto coinvolte, una Bmw e una Peugeot protagoniste di un tremendo scontro frontale
Terribile incidente stradale mortale nel Tarantino, sulla statale 100, all’altezza di Mottola, con tre persone che hanno perso la vita e altre tre rimaste ferite. Due le auto coinvolte, una Bmw e una Peugeot che per cause ancora da accertare si sono rese protagoniste di un tremendo scontro frontale.
Un impatto mortale che non ha lasciato scampo alle 3 vittime, un giovane di 31 anni e due ragazze di 26 e 23 anni, tutti nella stessa auto, che si è scontrata frontalmente con l’altra vettura, a bordo della quale si trovava una famiglia composta da madre, padre 50 anne e figlio. Questi sono rimasti feriti e hanno ricevuto i soccorsi del personale del 118, per essere poi trasportati in ospedale all’ospedale Ss. Annunziata in codice rosso. I tre non sarebbero in pericolo di vita.
Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Castellaneta.
La statale 100 all’altezza di Gioia del Colle – spiega l’Anas – è temporaneamente interdetta al traffico all’altezza del km 60,100, in località Mottola, in provincia di Taranto. Il traffico in direzione Taranto viene deviato al km 53,400 “San Basile”, mentre il traffico in direzione Bari viene deviato al km 60,200 a “Noci Mottola”.
Le parole del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), presidente II Commissione consiliare Regione Puglia – «Altri tre morti sulla Statale 100, ancora all’altezza di Mottola. Da mesi, a seguito dell’incessante susseguirsi di incidenti gravi e mortali su quel tratto di strada, abbiamo chiesto all’Anas un piano di misure urgenti per migliorare la viabilità e la sicurezza di questa importante e strategica arteria stradale».
Prosegue «Sono state promesse l’installazione di autovelox, l’allargamento della carreggiata, la posa in opera di spartitraffico sui tratti più pericolosi ed a più alta densità di traffico. Tutto questo in attesa del raddoppio della Statale tra Mottola e Massafra. A tutt’oggi, però, nulla è stato fatto e, purtroppo, sulla Statale 100 si continua a morire».
Conclude Di Gregorio «Abbiamo il dovere di fermare questa carneficina, altrimenti saremo tutti responsabili. Per questo chiedo che l’assessore regionale ai Trasporti convochi con urgenza un tavolo permanente con i vertici dell’Anas e con i comuni interessati per studiare un piano di misure da attuare immediatamente. Serve un’unità di crisi che finalmente affronti e fermi questa strage di vite umane sulla Statale 100».








