Presentato il progetto definitivo del nuovo nosocomio andriese, con gara d’appalto prevista per settembre 2025. Si discute anche dell’ampliamento dell’ospedale di Barletta. Consiglieri e tecnici chiedono certezze sui tempi e sulle opere di viabilità. Il punto sulle dichiarazioni e sul cronoprogramma
La Commissione Bilancio e Programmazione, presieduta da Saverio Tammacco, ha tenuto una seduta di aggiornamento per fare il punto sulla realizzazione del nuovo ospedale di Andria e sull’ampliamento dell’ospedale di Barletta, con particolare attenzione alla nuova Piastra Onco-Ematologica.
Durante la seduta, sono state ascoltate le relazioni tecniche dei rappresentanti dell’ASL BAT e di Asset Puglia, che hanno illustrato lo stato dell’arte e le tempistiche previste. Tra i temi discussi, anche il piano di viabilità intorno al nuovo ospedale e la necessità di rispettare le scadenze per evitare ulteriori ritardi.
All’ordine del giorno figurava anche l’esame di undici disegni di legge per il riconoscimento di debiti fuori bilancio, ma la discussione è stata rinviata per mancanza del numero legale.
Nuovo ospedale di Andria: presentato il progetto definitivo, attesa la gara entro settembre 2025
La direttrice generale dell’ASL BAT, Tiziana Dimatteo, ha aggiornato la Commissione sui progressi del progetto, confermando che il progetto definitivo è stato consegnato a CAB Asset il 28 febbraio scorso, rispettando il cronoprogramma. Dopo la valutazione tecnica, il progetto dovrà essere validato dal RUP, l’ingegnere Carlo Ieva, per passare poi alla fase esecutiva.
Il capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese, Tiziano Binini, ha illustrato le specifiche tecniche attraverso slide. Il nuovo ospedale sorgerà in località Macchia di Rosa ad Andria, sarà suddiviso in quattro corpi di fabbrica principali, con uno sviluppo orizzontale e due piani più un interrato.
La struttura sarà di secondo livello, con 400 posti letto distribuiti su 52 mila metri quadrati, garantendo uno standard di 150 metri quadri per posto letto.
Il direttore generale di Asset, Raffaele Sannicandro, ha assicurato che la verifica del progetto sarà completata in tempi brevi, nonostante il numero elevato di elaborati da esaminare. Se il coordinamento tra le parti sarà efficace, entro tre mesi la verifica potrebbe concludersi, permettendo la chiusura della conferenza dei servizi, l’accordo di programma e l’avvio delle procedure di esproprio.
Il RUP dell’ASL BAT, Carlo Ieva, ha fornito dettagli sul quadro economico dell’opera, stimato in 360 milioni di euro, di cui 186 milioni destinati ai lavori.
Titti Ladalardo, dirigente della Sezione risorse strumentali e tecnologie sanitarie, ha precisato che 342 milioni provengono da fondi ex art. 20, mentre 18 milioni sono coperti dal bilancio autonomo regionale. L’iter ministeriale è già in corso e il 24 marzo inizierà l’analisi da parte del Nucleo di valutazione del Ministero della Salute.
Sul tema della programmazione ha parlato il consigliere Filippo Caracciolo, evidenziando la necessità di un cronoprogramma chiaro. Secondo le tempistiche discusse in Commissione, entro giugno 2025 si potrebbe avere la validazione del progetto definitivo, mentre il progetto esecutivo potrebbe essere pronto per settembre 2025. Dopo la pubblicazione della gara, ci vorranno circa sei mesi per l’aggiudicazione, fissando l’avvio dei lavori a marzo 2026.
L’assessore al bilancio, Fabiano Amati, ha sottolineato la necessità di rispettare le scadenze, evidenziando che entro settembre 2025 la gara dovrà essere pubblicata per garantire la realizzazione dell’ospedale nei tempi previsti.
Il sindaco di Andria, Giovanna Bruno, sollecitata dai consiglieri Grazia Di Bari e Ruggiero Mennea, ha parlato delle opere di viabilità, chiarendo che il Comune gestirà la progettazione e realizzazione della rete stradale con un finanziamento di 6 milioni di euro.
Su proposta del presidente Tammacco, è stato fissato un nuovo aggiornamento per il 28 aprile, con l’obiettivo di monitorare le tempistiche e le procedure da seguire, comprese quelle legate alla viabilità.
Nuova Piastra Onco-Ematologica all’ospedale di Barletta: gara d’appalto entro maggio 2025
La Commissione ha poi discusso dell’ampliamento dell’ospedale di Barletta, con la realizzazione della nuova Piastra Onco-Ematologica, che avrà un’estensione di 2500 metri quadrati e comprenderà:
- 20 posti letto di ematologia
- 16 posti letto di oncologia
- 30 poltrone di infusione oncologiche
- 12 poltrone di infusione ematologiche
- 4 sale per i trapianti
- 4 ambulatori e 2 sale d’attesa
Il progetto fa parte del piano di riqualificazione dell’ospedale Dimiccoli, con un finanziamento regionale di 8,9 milioni di euro.
Il consigliere Filippo Caracciolo ha chiesto aggiornamenti sulla gara per i servizi di progettazione, aperta il 21 ottobre 2024, con domande presentabili fino al 28 novembre 2024.
Il RUP dell’ASL BAT, Carlo Ieva, ha riferito che il primo classificato è stato escluso per problemi tecnici e si sta valutando il secondo classificato. Se non ci saranno intoppi, l’aggiudicazione definitiva dovrebbe arrivare entro maggio 2025.
Una volta verificato il progetto di fattibilità tecnico-economica, sarà valutata la possibilità di un appalto integrato. L’obiettivo è iniziare i lavori entro la fine del 2025.
L’aggiornamento sulla questione è stato fissato per il 28 aprile.
Le dichiarazioni dei consiglieri regionali
Filippo Caracciolo (PD): «Giornata positiva, avanti con il cronoprogramma»
«Finalmente una giornata positiva sulla proiezione dei tempi per la realizzazione del nuovo ospedale di Andria. Secondo quanto emerso, settembre 2025 potrebbe essere la data utile per la pubblicazione del bando di gara. Il nostro obiettivo è garantire che tutto venga rispettato senza ritardi.»
Grazia Di Bari (M5S): «Se tutto va bene, ospedale Andria pronto nel 2029. Nel frattempo, potenziare il Bonomo»
«Oggi abbiamo ricevuto notizie importanti sia sul cronoprogramma che sulla viabilità. Il nuovo ospedale avrà 400 posti letto, ma bisogna garantire che non resti una cattedrale nel deserto. Se le tempistiche verranno rispettate, vedremo l’ospedale completato nel 2029.»
Tonia Spina (Fratelli d’Italia): «Ospedale Andria, speriamo che i tempi vengano rispettati»
«Finalmente sembra sbloccarsi la situazione, ma dobbiamo evitare nuovi ritardi. Guarda caso, il progetto esecutivo dovrebbe essere pronto a ridosso delle elezioni regionali… Speriamo che sia tutto fatto con serietà e nei tempi previsti.»
Il 28 aprile la Commissione tornerà a riunirsi per fare il punto sui prossimi passi e monitorare il rispetto delle scadenze.








