Non ce l’ha fatta l’88enne foggiano investito lo scorso 8 marzo da un monopattino elettrico. Dopo oltre una settimana in ospedale e un delicato intervento chirurgico per ridurre un ematoma cerebrale, l’anziano si è spento a causa delle gravissime lesioni riportate
Troppo gravi le lezioni riportate dall’uomo di 88 anni, investito da un monopattino lo scorso 8 marzo in viale Michelangelo a Foggia. Dopo più di una settimana in coma all’ospedale, l’uomo era stato anche operato per ridurre l’ematoma cerebrale, ma le sue condizioni sono risultate critiche.
I familiari hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine per stabilire le responsabilità. Infatti, la legge autorizza la guida dei monopattini elettrici dai 14 anni in su. Da quanto è emerso, invece, il ragazzo, alla guida del mezzo, sembrerebbe avere poco più di 13 anni.
Si tratta del primo caso di decesso dovuto ad un incidente con un monopattino, avvenuto nel foggiano. Al vaglio le dinamiche della tragedia, che riapre il dibattito nazionale sulle regole e i controlli per la micromobilità urbana.
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