Le telecamere comunali smascherano i trasgressori, identificati grazie alle targhe e ai volti ripresi durante l’abbandono illecito di rifiuti. Il sindaco Innamorato: «Non ci sono più attenuanti per chi inquina. Differenziata oltre l’80% nel 2024, ma serve il contributo di tutti per tutelare la comunità»
Sono stati colti sul fatto dalle videocamere comunali mentre scaricavano cassette di plastica, abbandonavano buste colme di rifiuti sul ciglio del Parco Comunale o depositavano, con disarmante tranquillità, sacchi dell’immondizia in una delle piazzette del centro storico. A Noicàttaro, l’occhio elettronico non perdona: i responsabili sono stati identificati – grazie alla targa dei veicoli o al riconoscimento facciale – e puntualmente sanzionati.
A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il sindaco Raimondo Innamorato, che ha scelto di condividere sui propri canali social il video delle infrazioni, accompagnato da parole nette e decise: «Quello che le telecamere hanno ripreso è, ancora una volta, uno spettacolo indecoroso. Vedere queste immagini oggi ci convince che non ci sono più attenuanti per chi si ostina ad abbandonare i rifiuti nelle strade, nei parchi, nel centro storico, inquinando e danneggiando tutta la comunità».
Una condanna dura, che si accompagna alla volontà di proseguire, senza tentennamenti, nella battaglia per il decoro e la legalità ambientale. «La lotta all’abbandono dei rifiuti è una battaglia che, come amministrazione comunale, portiamo avanti dal primo mandato e che, in questi anni, ha fatto registrare un aumento crescente della percentuale di raccolta differenziata, tanto da annoverare Noicàttaro tra i Comuni più virtuosi della Regione», ha proseguito Innamorato.
I numeri parlano chiaro: introdotto nel 2019, il sistema di raccolta porta a porta ha consentito un vero e proprio salto di qualità nella gestione dei rifiuti. Dal 39% del 2016, anno di insediamento dell’amministrazione Innamorato, si è passati a oltre l’80% di differenziata nel 2024. Un risultato significativo, ma ancora minacciato da comportamenti scorretti e incivili.
«Ringrazio la Polizia Locale e il comandante Filograno che ogni giorno presidiano e monitorano il territorio, contribuendo con impegno e dedizione a questa battaglia di civiltà», ha concluso il primo cittadino. Il messaggio è chiaro: a Noicàttaro, l’ambiente si difende con i fatti, e chi lo sporca non resterà impunito.








