«Il bilancio di un evento di portata tanto straordinaria è assolutamente positivo e merita il plauso delle nostre comunità» dice Matarrelli. «Con il G7 in Puglia il nostro Paese torna al centro della scena internazionale e traccia la rotta dell’impegno dei grandi del mondo per la pace e la sicurezza, lo sviluppo e la tutela dei diritti» dice Ferrante
Dichiarazione del Presidente della Provincia di Brindisi, Toni Matarrelli, sul G7
«G7 in terra di Brindisi: desidero esprimere i sentimenti della mia personale gratitudine e della Provincia che rappresento a Sua Eccellenza il Prefetto Luigi Carnevale, al Questore Giampietro Lionetti, agli Uffici della Prefettura e della Questura, nonché alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine impegnati nell’organizzazione e nell’amministrazione del vertice dei leader mondiali».
Prosegue «Il bilancio di un evento di portata tanto straordinaria è assolutamente positivo e merita il plauso delle nostre comunità per essersi caratterizzato per vivo spirito di collaborazione ed eccellenti capacità gestionali, aver garantito il regolare svolgimento di ogni iniziativa e aver dato lustro al territorio e alla Puglia».
Sostiene «Sono convinto che tale esperienza, tanto egregiamente pianificata e realizzata, rappresenterà da oggi un modello per ulteriori future iniziative di analoga caratura».
Le parole del Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, «Vertice storico, grande successo per l’Italia»
«Con il G7 in Puglia il nostro Paese torna al centro della scena internazionale e traccia la rotta dell’impegno dei grandi del mondo per la pace e la sicurezza, lo sviluppo e la tutela dei diritti».
Prosegue «Un vertice storico, anche per la presenza del Santo Padre, che ha affermato il ruolo strategico dell’Italia nella definizione delle politiche globali. Lo dimostrano le conclusioni in tema di immigrazione, che sposano la linea del Piano Mattei, come anche il fermo sostegno all’Ucraina che il nostro Governo ha sempre promosso».
Spiega Ferrante «L’appello per il cessate il fuoco a Gaza, insieme alla richiesta di rilascio degli ostaggi e all’aumento dei sostegni umanitari nella Striscia, rappresenta un ulteriore passo in avanti per la pace in quell’area».
Conclude «Infine, il G7 ha ribadito la volontà di tutelare i diritti delle donne e delle persone LGBTQIA+, con l’impegno comune a lavorare per promuovere l’uguaglianza di genere. Dal vertice traspare tutta l’autorevolezza del nostro Paese e il clima di rispetto verso la nostra leadership, che avevo già potuto respirare in occasione del vertice dei ministri dei Trasporti a Milano. Nonostante le polemiche ormai logore di certa sinistra, il G7 è un grande successo per l’Italia che, con il centrodestra al Governo, è tornata grande tra i grandi».









