Casalabate: agguato a colpi di pistola, giovane ferito alla gamba. Indagini in corso

Il 33enne Nicolas Giordano gambizzato da due sicari a bordo di uno scooter. Le indagini dei Carabinieri esplorano l’ipotesi di un regolamento di conti. Preoccupazione del sindaco per l’escalation di violenza nel Nord Salento

Nel pomeriggio del 16 ottobre 2024, un agguato a Casalabate ha scosso la tranquillità della marina, situata nel territorio tra Trepuzzi e Squinzano, in provincia di Lecce. La vittima è Nicolas Giordano, un 33enne residente nella zona, che è stato colpito da un proiettile alla gamba sinistra mentre si trovava in via dello Sterleto, a pochi passi dalla sua abitazione.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è stato raggiunto da due sicari a bordo di uno scooter. Il passeggero del mezzo è sceso e ha aperto il fuoco, colpendo Giordano a una gamba. Ferito, il giovane ha cercato di allontanarsi, percorrendo alcune centinaia di metri nonostante il dolore, prima di chiamare i soccorsi. Un’ambulanza del 118 lo ha trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato sottoposto alle cure del caso.

Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, coadiuvati dalla Scientifica, e sono coordinate dal pubblico ministero Patrizia Ciccarese. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire con esattezza la dinamica dell’agguato e di individuare i responsabili. Tra le ipotesi investigative non si esclude che l’episodio possa essere collegato a un regolamento di conti nell’ambito della microcriminalità locale, data la presenza di piccoli precedenti a carico della vittima, principalmente legati a furti commessi anni prima.

L’agguato si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per l’escalation di episodi violenti nel Nord Salento, come evidenziato dalle dichiarazioni del sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino. Il primo cittadino ha espresso allarme per la recrudescenza di atti criminali nella zona, richiamando l’attenzione delle istituzioni e della comunità locale sulla necessità di una reazione forte e unitaria contro la violenza e il crimine organizzato. Taurino ha annunciato la richiesta di un incontro con il Prefetto per la convocazione di un Tavolo sulla sicurezza nel Nord Salento, e ha proposto una manifestazione pubblica con la partecipazione delle associazioni, delle parrocchie e della società civile per riaffermare il rifiuto della comunità verso ogni forma di criminalità.

Al momento, gli inquirenti stanno analizzando tutte le piste, incluse le possibili rivalità criminali o tensioni personali che potrebbero aver portato all’agguato. Sarà fondamentale ascoltare la vittima, che dovrà fornire agli investigatori eventuali dettagli utili per identificare i suoi aggressori e chiarire il movente dell’attacco.

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