Nella sede della Direzione Generale è stata avviata ufficialmente la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, co-somministrabile con i vaccini anti Covid-19, Pneumococco e Herpes Zoster. Il Direttore Generale Stefano Rossi: «La vaccinazione è il mezzo più efficace per proteggere noi e le persone fragili». Coinvolti anche i vertici sanitari e gli ordini professionali: «Vaccinarsi è un atto di responsabilità verso la comunità»
È partita ieri mattina, nella sede della Direzione Generale della ASL Lecce, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025-2026, con la partecipazione simbolica della Direzione Strategica, che ha scelto di dare il buon esempio vaccinandosi per prima.
Il Direttore Generale Stefano Rossi ha ricevuto sia il vaccino antinfluenzale che quello anti-Covid-19, sottolineando l’importanza della prevenzione e la possibilità di effettuare più vaccinazioni nella stessa seduta.
«La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per proteggere noi e le persone vulnerabili, anziane e fragili attorno a noi. I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili con quelli anti Covid-19. I Medici di Medicina Generale ci raccontano di una recrudescenza del virus, per questo ho ritenuto importante dare l’esempio: due vaccini in un’unica seduta. Invito tutti a farlo», ha dichiarato Rossi.
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e gratuita per i soggetti più a rischio: persone con più di 60 anni, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, individui con patologie croniche, donne in gravidanza, operatori sanitari e sociosanitari, studenti delle aree sanitarie, donatori di sangue e lavoratori dei servizi pubblici di interesse collettivo. È inoltre consigliata a familiari e contatti di persone fragili o immunocompromesse.
La Direttrice del SISP Area Sud del Dipartimento di Prevenzione, Agnese Stefanelli, ha evidenziato l’importanza di una partecipazione ampia e consapevole alla campagna: «Vaccinarsi è un’azione importantissima, significa tutelare la salute, soprattutto delle persone fragili o con comorbilità per cui l’influenza può essere causa di complicanze. I centri vaccinali del Sisp, presenti in tutto il territorio provinciale, sono a disposizione di tutti i cittadini. Siamo al lavoro per favorire un’adesione massiccia alla vaccinazione».
Alla giornata di avvio hanno preso parte anche la Direttrice Sanitaria Maria Nacci, il Direttore Amministrativo Yanko Tedeschi, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce Antonio De Maria e il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Marcello Antonazzo, tutti vaccinati contro l’influenza stagionale.
«La Medicina Generale c’è e siamo pronti – ha dichiarato Antonio De Maria –. I nostri studi sono a disposizione dei cittadini. La vaccinazione è fondamentale per i soggetti a rischio, in particolare ultra60enni e fragili. Più alto sarà il tasso di immunizzazione, meno circolerà il virus e meno problemi di salute dovremo affrontare».
Un appello alla responsabilità è arrivato anche dal presidente dell’Ordine degli Infermieri:
«Si parte, è un momento importante anche per gli operatori sanitari. Rivolgo un accorato invito a infermieri e infermiere, in costante contatto con l’utenza, perché siano tra i primi a vaccinarsi. Il vaccino – è provato da evidenze scientifiche – ci permette di evitare la diffusione del virus e di proteggere soprattutto fragili, neonati, anziani e immunocompromessi», ha ricordato Marcello Antonazzo.
I cittadini possono vaccinarsi presso i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, nei Punti vaccinali territoriali del Sisp (consultabili sul sito sanita.puglia.it/web/asl-lecce/centri-vaccinazione), nonché presso i Medici del lavoro, le strutture sanitarie pubbliche e private, le strutture sociosanitarie e le farmacie convenzionate.
Un’adesione diffusa alla campagna vaccinale resta il modo più efficace per prevenire complicanze, ridurre la circolazione dei virus respiratori e proteggere l’intera comunità, a partire dalle persone più vulnerabili.








