Per il Segretario Aziendale Fabio Ligonzo si tratta di un passo decisivo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici. «L’innovazione digitale valorizza il lavoro del personale e migliora la qualità dei servizi ai cittadini». La CISL FP sottolinea l’importanza di garantire anche percorsi di accesso semplificato per i cittadini meno avvezzi alla tecnologia
La CISL FP del Comune di Taranto saluta con favore la recente adesione del Comune all’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC), un progetto di portata nazionale che segna un traguardo importante nel processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Come spiega il Segretario Aziendale della CISL FP di Taranto, Fabio Ligonzo, la nuova piattaforma porterà benefici tangibili sia ai cittadini che ai dipendenti comunali.
«Questa innovazione – sottolinea Ligonzo – porterà benefici concreti sia ai cittadini sia ai lavoratori. I cittadini, già nei prossimi mesi, potranno richiedere online i certificati di stato civile, firmare atti digitali e completare le procedure in modo più rapido e trasparente, senza dover necessariamente recarsi agli sportelli. È una trasformazione significativa, che migliora la qualità dei servizi e riduce tempi e burocrazia».
Oltre al miglioramento dell’efficienza amministrativa, l’adesione all’ANSC rappresenta anche una semplificazione delle attività per il personale comunale, che potrà contare su procedure più snelle, tracciabili e sicure, riducendo le attività cartacee e ripetitive.
«L’innovazione digitale non sostituisce le competenze del personale, ma le valorizza – aggiunge Ligonzo –. Le persone restano al centro del servizio pubblico, e questo progetto lo dimostra chiaramente».
La CISL FP evidenzia inoltre la necessità di garantire accesso universale ai nuovi servizi, affinché nessun cittadino resti escluso per mancanza di dimestichezza con gli strumenti digitali. Il sindacato propone quindi di affiancare sportelli di supporto e procedure semplificate dedicate alle persone anziane, fragili o con limitate competenze informatiche.
«È fondamentale che l’innovazione resti inclusiva e che vengano previsti canali alternativi di accesso – precisa Ligonzo –. Ogni cittadino deve poter usufruire dei servizi comunali, indipendentemente dalle proprie abilità digitali».
La CISL FP continuerà a monitorare l’attuazione del progetto, a sostenere la formazione del personale e a promuovere condizioni di lavoro moderne e sostenibili, che coniughino efficienza organizzativa e benessere dei lavoratori.
«Taranto dimostra che è possibile coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione del lavoro pubblico – conclude Ligonzo –. L’adesione all’ANSC rappresenta un passo avanti per la città, per i cittadini e per tutti coloro che quotidianamente rendono possibile il funzionamento dei servizi comunali».








