L’incidente è avvenuto sulla tangenziale tra Barletta Nord e Ovest. Una Ford Focus con cinque occupanti è stata colpita lateralmente da una Ford B-Max che ha invaso la corsia di sorpasso e non si è fermata. Indagini della Polizia Locale in corso per identificare il pirata
Un altro incidente è avvenuto ieri, domenica 16 novembre, lungo la Strada Statale 16. L’arteria è stata teatro di un sinistro che ha coinvolto un’intera famiglia. Fortunatamente le vittime non hanno riportato conseguenze fisiche gravi. Questo incidente però riaccende i riflettori sulla preoccupante piaga dei pirati della strada.
L’episodio si è verificato nel tratto compreso tra le uscite di Barletta Nord e Barletta Ovest. Protagonisti dell’incidente una Ford Focus di colore scuro, a bordo della quale viaggiavano cinque persone, due adulti e due minori, e una Ford B-Max di colore grigio.
Le prime ricostruzioni
Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli agenti della Polizia Locale, il sinistro è stato causato da una manovra azzardata da parte del conducente della B-Max. Sembra che quest’ultimo abbia invaso la corsia adiacente, urtando violentemente in modo laterale la Ford Focus.
L’impatto, sebbene non abbia causato il ribaltamento dei veicoli, è stato sufficientemente brusco da generare il panico tra i passeggeri della Focus, specialmente tra i minori. Il dettaglio più grave della vicenda risiede nel comportamento del responsabile. Infatti, il conducente della Ford B-Max ha proseguito la sua corsa, dandosi alla fuga e rendendosi irreperibile.
Immediato l’allarme. Sul posto sono giunte tempestivamente le squadre del 118, il cui personale sanitario ha prontamente prestato assistenza ai cinque passeggeri della Focus. Tutti i membri della famiglia sono stati refertati sul luogo dell’incidente. Sebbene fisicamente illesi, sono risultati in uno stato di profondo shock e forte spavento.
Nel mentre, gli agenti della Polizia Locale hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. È stato dato anche il via alle indagini per risalire all’identità del conducente fuggiasco. L’area è stata setacciata alla ricerca di eventuali frammenti del veicolo. Si sta procedendo all’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti nel tratto autostradale o nelle aree di servizio limitrofe, nella speranza di individuare la targa della Ford B-Max.








