Un hub intermodale con 87 posti auto, spazi per bici, autobus e verde pubblico per una mobilità più sostenibile e integrata entro il 2025
Ieri mattina l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha presenziato all’avvio del cantiere per la realizzazione del nuovo parcheggio di interscambio al servizio della stazione ferroviaria di Bari – Torre a Mare. L’intervento, promosso da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) nell’ambito di un protocollo d’intesa con la Regione Puglia, i Comuni di Bari e Noicattaro e la Società Giesse S.r.l., è finalizzato a trasformare l’area in un punto strategico per la mobilità sostenibile.
Il nuovo parcheggio, che sarà completato entro la fine del 2025, offrirà 87 posti auto, 10 stalli per motocicli, 15 per biciclette, 2 per i taxi, 2 postazioni kiss & ride e uno spazio dedicato alla sosta degli autobus. La struttura sarà dotata di impianto di illuminazione a LED, videosorveglianza, un sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche e una pista ciclabile che collegherà l’area con Parco Scizzo.
In un’ottica di riqualificazione e armonizzazione del territorio circostante, è prevista anche la piantumazione di 20 alberi ad alto fusto e la creazione di superfici drenanti, grazie alla depavimentazione di una vasta area asfaltata.
Con questo intervento, la stazione di Bari – Torre a Mare si trasformerà in un vero e proprio hub intermodale, unendo diversi mezzi di trasporto e facilitando l’uso del treno come alternativa ecologica all’automobile.
«I lavori partiti ci consentiranno di realizzare un’opera necessaria, fortemente richiesta dai cittadini e dai pendolari – ha dichiarato l’assessore Scaramuzzi –. La sistemazione di quest’area renderà il servizio ferroviario più funzionale e attraente. Lasciando l’auto, il motociclo o la bici nell’area parcheggio, sarà possibile raggiungere con facilità la stazione centrale di Bari, promuovendo una mobilità sostenibile. Inoltre, l’intervento migliorerà anche l’aspetto estetico dell’area, grazie a più verde e una maggiore attenzione all’ambiente.»
I lavori, finanziati con un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro, rappresentano un passo concreto verso una mobilità urbana integrata e green. L’infrastruttura, attesa da tempo, risponde non solo alle esigenze pratiche dei pendolari, ma anche alla necessità di trasformare le aree urbane in spazi più vivibili e sostenibili.
Il nuovo parcheggio di interscambio rappresenta un tassello fondamentale nella visione della città di Bari come centro di mobilità intermodale, un modello che punta a ridurre l’uso delle auto private e migliorare la qualità della vita urbana.








