Arresto differito per un ultras dell’US Avellino: lanciato un petardo contro uno steward a bordo campo. Decisive le indagini della D.I.G.O.S. e le immagini di videosorveglianza
Un tifoso ultras dell’US Avellino Calcio, classe 1985 e già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi e provvedimenti DASPO, è stato arrestato in differita nella mattinata di domenica 15 dicembre dalla D.I.G.O.S. della Questura di Avellino, in collaborazione con la D.I.G.O.S. di Bari. L’uomo è accusato di lancio di materiale pericoloso in occasione della partita di calcio Team Altamura – Avellino, disputata lo scorso 13 dicembre presso lo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura per il campionato di Serie C.
Durante l’incontro, l’ultras, posizionato nel settore ospiti riservato alla tifoseria irpina, ha lanciato un petardo in direzione di uno steward posizionato a bordo campo, mettendo a rischio la sua incolumità. L’episodio è stato ricostruito grazie alle immagini fornite dal sistema di videosorveglianza dello stadio e alla conoscenza del contesto ultras da parte degli investigatori di Avellino, che hanno consentito di identificare l’autore del gesto.
Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati il giubbotto indossato dal tifoso durante l’incontro, il tagliando d’ingresso allo stadio e un fumogeno. L’uomo è stato quindi condotto in Questura e posto agli arresti domiciliari, misura poi convalidata dal G.i.p. e tramutata nell’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le accuse restano provvisorie e la colpevolezza dell’uomo sarà accertata solo all’esito del processo definitivo. L’episodio ha riacceso l’attenzione sui comportamenti violenti in ambito sportivo e sull’importanza dei controlli per garantire la sicurezza durante le manifestazioni calcistiche.








