Lungomare di Bari, tornano i candelabri storici: al via il riposizionamento dopo il restauro

Conclusa la prima fase di manutenzione straordinaria: 24 lampioni già ricollocati, intervento complessivo su 198 elementi simbolo della città

Sono in corso sul lungomare di Bari le operazioni di riposizionamento dei primi candelabri ornamentali, al termine degli interventi di manutenzione straordinaria e restauro che puntano a restituire piena funzionalità e valore estetico a uno degli elementi più iconici del paesaggio urbano cittadino.

La prima tranche dei lavori ha riguardato 24 candelabri, parte di un patrimonio complessivo di 198 lampioni storici che caratterizzano i tre chilometri del waterfront barese, dalla spiaggia di Pane e Pomodoro fino al piazzale Cristoforo Colombo, nei pressi del porto. Le operazioni di smontaggio erano iniziate lo scorso settembre e, secondo il cronoprogramma, il riposizionamento dei primi elementi sarà completato entro l’inizio di maggio, esattamente nelle loro posizioni originarie.

L’intervento rientra in un progetto più ampio che prevede, in una fase successiva, la manutenzione di ulteriori 48 lampioni, con l’obiettivo finale di includere progressivamente tutti i candelabri del lungomare nel piano di riqualificazione.

«Gli interventi di manutenzione straordinaria e ripristino dei candelabri ornamentali hanno l’obiettivo di restituire piena funzionalità e rinnovata bellezza a uno degli elementi iconici della città di Bari», ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, sottolineando come ogni elemento sia stato analizzato e restaurato nel rispetto delle caratteristiche originarie, anche grazie alla supervisione di esperti nel restauro dei materiali storici.

Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno previsto la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade a led di ultima generazione, a basso consumo energetico e dotate di sistemi di telecontrollo, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Parallelamente, è stata recuperata anche la colorazione originaria dei lampioni, un grigio scuro con finitura opaca ferromicacea, emersa grazie a specifiche analisi stratigrafiche.

Determinante è stata la fase preliminare di indagine, affidata a restauratrici specializzate incaricate di catalogare i candelabri e stabilire una scala di priorità degli interventi sulla base dello stato di conservazione. Le parti deteriorate sono state restaurate o ricostruite fedelmente in fonderia, mentre l’anima interna in ferro è stata sostituita con strutture in acciaio più resistenti.

Gli interventi, affidati alla Saulle Impianti S.R.L., sono finanziati con un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, dedicato al rinnovamento delle infrastrutture pubbliche e all’illuminazione intelligente.

I candelabri del lungomare rappresentano un simbolo identitario della città sin dalla loro installazione, avvenuta tra il 1929 e la metà degli anni Trenta durante la realizzazione del waterfront voluto da Araldo di Crollalanza. Dopo essere stati smantellati durante la Seconda Guerra Mondiale per esigenze belliche, furono ricostruiti grazie a una sottoscrizione popolare e successivamente oggetto di interventi di restyling, fino a diventare uno degli elementi più riconoscibili dell’immagine di Bari.

Il recupero e la valorizzazione di questi manufatti storici restituiscono oggi non solo funzionalità e sicurezza, ma anche un pezzo di memoria collettiva, rafforzando il legame tra città, paesaggio e identità.

Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.

Segui il canale Le notizie di In Puglia 24 su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE